IN AREA RISERVATA GLI ESITI DELLA COMMISSIONE RICOMPENSE 10 e 11 DICEMBRE 2025

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IN AREA RISERVATA GLI ESITI DELLA COMMISSIONE RICOMPENSE 10 e 11 DICEMBRE 2025

Nei giorni di mercoledì 10 e giovedì 11 novembre si sono svolte, presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, due sedute della Commissione per le Ricompense, entrambe presiedute dal Vice Capo del Dipartimento, Massimo Parisi, Presidente supplente della Commissione stessa.

All’apertura dei lavori, in relazione all’impegno assunto dall’Amministrazione nel corso della seduta dello scorso maggio, a seguito della richiesta del SAPPE e delle altre OO.SS, di ridurre il requisito per il conferimento dell’encomio “alla carriera” (oggi previsto al compimento del 38° anno di servizio) al compimento del 32° anno di lodevole servizio, ha finalmente partecipato alla riunione il personale della Divisione I della Direzione Generale del Personale, incaricato di avviare uno studio di fattibilità e di predisporre una bozza di Circolare che delinei i criteri e le modalità operative per la realizzazione di tale progetto.

Dopo ampia ed approfondita disamina, si è convenuto che, a far data dal 1 marzo 2026, entrerà in vigore il nuovo richiesto requisito di prevedere a 32 anni di servizio effettivo nel Corpo il riconoscimento di un encomio per il lodevole servizio prestato, a fronte di una valutazione che contemperi il giudizio di fine anno, l’intero excursus lavorativo del poliziotto, ovviamente compresi gli aspetti di natura disciplinare e penale. La procedura si avvierà d’ufficio e, quindi, gli interessati non dovranno produrre alcuna istanza.

Per altro, per consentire all’ufficio della Divisione I che si occupa anche dei dell’istruttoria dei carteggi e dei lavori della Commissione Ricompense, è stato diramato oggi stesso un interpello interno al DAP per potenziare l’ufficio di n. 2 nuove unità.

La Commissione ha quindi espresso all’unanimità il parere favorevole alla l’intitolazione della Palazzina 4/A della Scuola di Formazione “Giovanni Falcone”, oggi sede centrale del Gruppo Operativo Mobile (GOM) e del Nucleo Investigativo Centrale (NIC), alla memoria del Generale Enrico Ragosa, recentemente scomparso.

Come è noto, la figura del Generale Ragosa occupa un posto di assoluto rilievo nella storia della Polizia Penitenziaria.

Fondatore e primo Coordinatore del GOM, egli ha plasmato un modello organizzativo e operativo che ancora oggi costituisce un punto di riferimento imprescindibile nella gestione della sicurezza penitenziaria. Con lungimiranza e fermezza, guidò la fase cruciale dell’implementazione del regime detentivo speciale 41-bis, strumento che ha rappresentato e rappresenta tuttora un cardine nella strategia dello Stato contro le organizzazioni mafiose.

La sua opera non si limitò alla dimensione operativa: Ragosa seppe interpretare la funzione di comandante con straordinaria capacità di leadership.

Con i suoi collaboratori instaurò rapporti improntati a fiducia e rispetto, rendendosi punto di riferimento costante e guida autorevole. Molti tra coloro che ebbero l’onore di operare al suo fianco ricordano non solo il rigore e la disciplina, ma anche l’attenzione verso i propri uomini, qualità che ne hanno accresciuto il prestigio e l’autorevolezza.

Il Generale Ragosa ha servito lo Stato per oltre cinquant’anni con abnegazione, coraggio e spirito di sacrificio, divenendo simbolo di dedizione alla missione affidata al Corpo. La sua eredità morale e professionale continua a vivere nell’impegno quotidiano delle nuove generazioni di poliziotti penitenziari, che trovano nel suo esempio un modello di riferimento saldo e concreto.

Per queste ragioni, l’intitolazione della Palazzina 4/A della Scuola di Formazione “Giovanni Falcone” rappresenta non solo un gesto di riconoscenza verso una figura che tanto ha dato alla nostra Amministrazione, ma anche un atto educativo e di memoria viva: un segno tangibile che potrà ispirare i futuri agenti nel loro percorso di formazione e servizio.

Nelle correnti due sedute, la Commissione ha quindi deliberato la concessione di 61 encomi per 38 anni di lodevole servizio (2 negative ed 1 momentaneamente sospesa).

Per quanto concerne invece eventi connessi a episodi avvenuti in e fuori servizio, sono stati concessi 10 encomi, 91 lodi mentre sono state 142 le pratiche per le quali non si sono ravvisati estremi utili al riconoscimento di una ricompensa.

1, infine, è stato il premio in denaro concesso mentre per ulteriori 2 pratiche è stata richiesta una integrazione di atti.

Come sempre, gli elenchi nominativi delle determinazioni assunte dalla Commissione nelle due sedute sono disponibili nell’area riservata del nostro sito www.sappe.it .

Le prossime riunioni sono state programmate per il 14 e 25 gennaio e, successivamente, 28 e 29 gennaio 2026

I migliori saluti.

Roma, 11 dicembre 2025                                                                 Segreteria Generale SAPPE

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Roberto Martinelli