La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna

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Introduzione

Anche quest’anno il Report “La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna”, elaborato dalla Regione e da ARPAE, offre ai cittadini, agli amministratori e agli operatori il quadro della gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna, evidenziando gli elementi di robustezza e gli ambiti di un possibile ulteriore miglioramento del sistema.

Il Report 2025, riferito ai dati 2024 sui rifiuti urbani e ai dati 2023 sui rifiuti speciali, che coincide con il monitoraggio intermedio di Piano, rappresenta degli importanti indicatori che permetteranno di meglio indirizzare le politiche regionali per i prossimi anni.

I dati del rapporto 2025, pur con qualche criticità, confermano un sistema regionale efficiente e lanciato verso il raggiungimento dei nuovi obiettivi, confortati anche dal fatto che per la prima volta, come attestato dal Rapporto Rifiuti Urbani 2025 di Ispra, la nostra Regione risulta essere la prima in Italia per raccolta differenziata.

Per quanto riguarda i rifiuti urbani, a fronte di una produzione 2024 complessivamente in aumento (+3,9% pro-capite) sul dato 2023, si registra un aumento nella raccolta differenziata che raggiunge una percentuale del 79%, dato in linea con la pianificazione regionale e ampiamente sopra la soglia del 65% prevista come obbligo normativo nazionale. Il conferimento in discarica dei rifiuti urbani indifferenziati si attesta allo 0,4%.

Nel 2023, in Emilia-Romagna sono stati prodotti complessivamente 14.314.629 tonnellate di rifiuti speciali (prevalentemente non pericolosi): di questi 5.741.099 tonnellate risultano essere rifiuti da costruzione e demolizione (C&D) e la forma di gestione prevalente degli speciali rimane il recupero di materia che, anche nel 2023, ha riguardato il 77% del totale gestito.

L'Emilia-Romagna conferma quindi la sua efficienza e consolida l’impegno per un’economia sempre più circolare, dove non dobbiamo più parlare di rifiuti ma di risorse. Ogni materiale ben differenziato, infatti, è una materia prima che può rientrare nei cicli produttivi, evitando sprechi e tutelando l’ambiente. Un impegno che è frutto delle politiche all’insegna della piena sostenibilità ambientale, perseguite con determinazione attraverso pianificazioni di settore integrate e strategiche. Per questo, nel PRRB 2022-2027 particolare attenzione viene posta all’indicatore rappresentato dal tasso di riciclaggio dei rifiuti urbani che ha visto il raggiungimento, nel 2024, del 60%, rispetto ad un obiettivo, fissato al 2027, del 66%.

Gli obiettivi del PRRB 2022-2027 rappresentano dunque il riferimento per l’analisi dei dati del Report rifiuti, con l’attenzione puntata soprattutto alla prevenzione, ma anche al recupero di materia e a tutti gli aspetti costituenti il sistema di gestione dei rifiuti incardinato nelle cornici di riferimento rappresentate dal Patto per il lavoro e il Clima, peraltro in fase di rinnovo, e dalla Strategia Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile della Regione Emilia-Romagna.

Per approfondire

Per informazioni

Settore Tutela dell’Ambiente ed Economia Circolare
Telefono: 051 5276078/6003/6061
Email: servrifiuti@regione.emilia-romagna.it

Ultimo aggiornamento: 22-12-2025, 16:30

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