2. 2026: Fuga dal Web - Cronache del Sottosopra Digitale · Dave Slane | Studio

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Tempo di Lettura: 4 minuti

Se avete letto i post di LinkedIn, alcuni giornali on-line o qualsiasi altro bollettino dall’iper-uranio tech in questi mesi, avrete notato un certo entusiasmo febbrile. “Il 2026 sarà l’anno della svolta su Internet!“, gridano. “L’Intelligenza Artificiale ci salverà!“, “Il Social Media di OpenAI diventerà il nostro sistema operativo!“.

Bene, amici ribelli. Sedetevi. Devo darvi una brutta notizia. Quello che chiamano “futuro” è in realtà una gabbia dorata. E la chiave l’hanno buttata via un paio di aggiornamenti fa.

La verità è che il concetto di “navigare su internet è morto“. Nessuno naviga più. Nel 2025, noi galleggiamo in una vasca di deprivazione sensoriale algoritmica, mentre TikTok, Instagram e YouTube ci imboccano con un cucchiaino digitale. Non siamo più utenti. Siamo “consumatori passivi a frizione zero“.

Oggi scendiamo nel Sottosopra per capire come i Social hanno smesso di essere “social”, perché il “Funnel di vendita è morto“, e come la disintossicazione digitale (Digital Detox) sia passata da “moda hippie” a strategia di sopravvivenza per manager d’élite.

E lo facciamo alla vecchia maniera, giocando ad un bel videgioco con i suoi vari livelli, compreso l’immancabile boss finale!

Livello 1: La Trappola del “Tutto Subito” (R.I.P. Funnel)

Vi ricordate il vecchio marketing?

Vedi un post -> Clicchi sul link -> Vai sul sito -> Leggi -> Compri.

Era un viaggio. C’era il tempo del corteggiamento.

Nel 2025, questo percorso è considerato preistoria. È “attrito“. E le piattaforme odiano l’attrito.

L’aggiornamento critico di quest’anno è stato il passaggio al Social Commerce Totale.
TikTok Shop, Instagram Checkout, YouTube Stores: hanno alzato muri altissimi. Non vogliono che l’utente esca per visitare il vostro bellissimo sito web aziendale. Vogliono che compri lì, subito, mentre la dopamina del video è ancora in circolo. Sei in un “centro commerciale” dove le persone si muovono come zombie senza uno scopo, attratte solo dal nuovo contenuto che l’algoritmo mostra loro.

La Realtà: Se il vostro business si basa ancora sul “portare traffico al sito“, state giocando a calcio in un campo da tennis.

Il “Traffico” è un concetto obsoleto. L’unica metrica che conta per le piattaforme è la Retention. Vi tengono in ostaggio nel loro ecosistema, dove un’IA decide cosa mostrare e a chi. E spesso, quello che mostra è “Slop“, contenuti spazzatura generati a costo zero che riempiono gli spazi vuoti tra una pubblicità e l’altra.

Mini-Game per Manager

Aprite il vostro feed. Contate quanti post sono di amici reali e quanti sono “Suggeriti per te” o “Sponsorizzati”. Se il rapporto è inferiore a 1 su 5, siete prigionieri del Centro Commerciale.

Livello 2: La Ribellione del “Dumbphone” (Il Nuovo Lusso)

E qui succede l’imprevedibile.

Davanti a questo bombardamento di slop algoritmico e notifiche d’acquisto, la gente ha iniziato a sbroccare. O meglio, ha iniziato a disconnettersi.

Non sono i luddisti che spaccano i telai. Sono i Neo-Luddisti del 2025.
A New York e Londra, i “Luddite Club” sono diventati i circoli più esclusivi. Ragazzi della Gen Z e dirigenti della City si incontrano nei parchi per… leggere libri di carta, disegnare, guardarsi in faccia.

Il simbolo di questa resistenza? Il Dumbphone (il telefono stupido). Le vendite di dispositivi minimalisti come il Light Phone III o i vecchi Nokia rigenerati sono esplose, creando un mercato da 10 miliardi di dollari.

Perché? Perché nel 2025, l’irreperibilità è il nuovo status symbol. Essere sempre connessi, sempre reperibili, sempre “on”, è roba da “operai del clic“. Il vero potere, oggi, è potersi permettere il lusso di sparire. Di non essere tracciati. Di non essere venduti.

Se vedete un CEO tirare fuori un telefono a conchiglia durante una riunione, non pensate che sia un nostalgico. Pensate che ha capito tutto. Sta proteggendo l’asset più prezioso che abbiamo rimasto: l’attenzione.

Livello 3: Dove vanno gli Umani? (Il Cozy Web)

Ma non possiamo vivere tutti nei boschi con un Nokia 3310. Dobbiamo lavorare. Dobbiamo comunicare.

Quindi, dove si sono nascosti gli esseri umani veri?

Hanno abbandonato la “Foresta Oscura” dei social aperti (Facebook, X, i commenti di Instagram) e si sono rifugiati nel Cozy Web (il Web Accogliente).

Invece di urlare in piazza, ci siamo chiusi nelle stanze.

  • Gruppi WhatsApp blindati.
  • Server Discord su invito.
  • Newsletter private (come Just, la newsletter del Dave Slane Studio).
  • Community verticali super-nicchia.

Qui vige una regola non scritta: Human Made.

In questi spazi, l’imperfezione è valuta pregiata. Un testo scritto con qualche errore, un audio con il rumore del traffico sotto, una foto sgranata: sono prove di umanità.

Le aziende che vinceranno nel 2026 non saranno quelle con i video AI perfetti, ma quelle che sapranno farsi invitare in queste “tane” private.

Boss Finale: Strategia di Sopravvivenza

Quindi, caro ribelle digitale, ecco il piano di battaglia per non finire come una batteria in Matrix:

  1. Digital Detox Tattico: Non serve buttare lo smartphone nel fiume. Ma serve istituire zone “sacred“. Niente schermi a tavola. Niente schermi in camera da letto. Comprate una sveglia analogica. Riconquistate la noia. La noia è dove nascono le idee (l’AI non si annoia mai, per questo non è creativa).
  2. Smetti di nutrire lo Zombie: Se sei un brand, smetti di produrre contenuti “riempitivi” solo per l’algoritmo. È una corsa al ribasso che perderai contro i bot. Produci meno, ma produci cose che le persone vorranno salvare e condividere nelle loro chat private.
  3. Diventa un “Glitch”: In un mondo di perfezione sintetica, sii ruvido. Sii autentico. Mettici la faccia (quella vera, con le occhiaie). La fiducia è la risorsa più scarsa del 2025, e si guadagna solo dimostrando di avere un battito cardiaco.

Il “Sottosopra” è spaventoso solo se non sai come muoverti.

Ora avete la mappa.

Ci vediamo fuori dal Centro Commerciale. Io sono quello con il libro di carta e il telefono spento.

Restate collegati (ma solo quando ne vale la pena) sul nostro blog “Era Digitale”.

Note dal Sottosopra:

Big&Small, “Digital Detox: moda o necessità?“, 2025.

YouTube Trends 2025, “Social Commerce & Monetization“.

TechCrunch/Guardian, “The Rise of Dumbphones“.

The Luddite Club Phenomenon, NYT/VML Intelligence.

Maggie Appleton, “The Cozy Web vs Dark Forest“.

Galaxy Digital, “Dead Internet Theory & AI Content“.

Trendwatching 2025, “Human Made & Authenticity“.

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Davide Schiano