Inail. Premio di autoliquidazione 2025/2026 - redigo.info

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Inail fornisce le istruzioni operative relative al premio di autoliquidazione 2025/2026, con particolare riferimento alle riduzioni contributive, riepilogando le scadenze e le modalità di adempimento a carico dei datori di lavoro (dettagli sulla Guida all’autoliquidazione 2025/2026 pubblicata in www.inail.it – Attività – Assicurazione – Datore di Lavoro – Pagamento premio assicurativo – Autoliquidazione).

Riepilogo delle scadenze del premio di autoliquidazione

Fermo restando il termine del 16 febbraio 2026 per il versamento del premio di autoliquidazione in unica soluzione o della prima rata in caso di pagamento rateale, il termine per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno 2025 è il 2 marzo 2026.

I contributi associativi devono essere versati in unica soluzione entro il 16 febbraio 2026.

Servizi online

I datori di lavoro titolari di PAT (Posizioni assicurative territoriali) devono presentare le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente con i servizi telematici AL.P.I. online, che calcola anche il premio dovuto, e “Invio telematico Dichiarazione Salari”. Il numero di riferimento del premio di autoliquidazione 2025/2026 da indicare nel modello F24 è 902026.

I datori di lavoro del settore marittimo titolari di PAN (Posizioni assicurative navigazione) devono trasmettere le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente con il servizio online “Invio retribuzioni e calcolo del premio”, che calcola il premio dovuto e indica il numero di riferimento (di sei cifre) da riportare nel modello F24 per effettuare il pagamento. Tramite il suddetto servizio è possibile chiedere anche il certificato di assicurazione dell’equipaggio.

Le imprese armatrici devono, inoltre, allegare tramite la specifica funzione prevista nel servizio online:

a. per il certificato Ruolo unico, la documentazione relativa alla consistenza della flotta;

b. per i certificati Comandata, Concessionari, Prove in mare, Tecnici ispettori e Appalti officina, l’elenco dei nominativi del personale assicurato.

Inoltre, se l’attività di navigazione viene esercitata in modo non continuativo le imprese armatrici devono comunicare nel corso dell’anno, tramite l’apposito servizio online “Armo/Disarmo-Assicurazione”, le date di disarmo e riarmo (o le date di eventuali periodi di CIGS). Le comunicazioni individuali di Unimare non esonerano, infatti, l’armatore da tale obbligo.

Riduzione di presunto

I datori di lavoro che presumono di erogare nell’anno 2026 retribuzioni per un importo inferiore a quello corrisposto nel 2025 (ad esempio per riduzione o cessazione dell’attività prevista nel 2026) devono inviare all’Inail – entro il 16 febbraio 2026 – la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte, con il servizio “Riduzione Presunto”, indicando le minori retribuzioni che prevedono di corrispondere nel 2026.

Analogamente, entro la stessa data gli armatori devono effettuare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte (ad esempio in caso di previsione di disarmo per parte dell’anno o per l’intero anno) con il servizio a loro dedicato “Riduzione presunto” per le PAN/certificati per cui ne ricorrono i presupposti.

Tale importo costituisce la base per il calcolo del premio anticipato dovuto per il 2026 in sostituzione dell’importo delle retribuzioni erogate nel 2025, fatti salvi i controlli che l’Istituto può disporre in merito all’effettiva sussistenza delle motivazioni addotte, al fine di evitare il pagamento di premi inferiori al dovuto.

Per i datori di lavoro titolari di PAT sono disponibili – nel “Fascicolo aziende” – le Comunicazioni delle basi di calcolo per l’autoliquidazione 2025/2026, che includono il prospetto dei dati e le relative spiegazioni.

Sono anche disponibili:

  • per le PAT, i servizi “Visualizza basi di calcolo” e “Richiesta basi di calcolo”;
  • per le PAN, il servizio “Visualizzazione elementi calcolo”.

Pagamento in quattro rate del premio di autoliquidazione

Il premio di autoliquidazione può essere pagato, anziché in unica soluzione entro il 16 febbraio 2026, in quattro rate trimestrali, ognuna pari al 25% del premio annuale, dandone comunicazione direttamente con i servizi telematici previsti per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni.

In questo caso, sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi, calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno 2025 (MEF).

Redazione redigo.info

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