15 Gennaio 2026 – Abbiamo bisogno delle “parole per dirlo”, per parlare del fenomeno migratorio, per fermarci a riflettere e a comprendere. L’Ufficio Migrantes della diocesi di Mondovì (CN) riparte con un nuovo percorso di formazione sul tema della mobilità umana.
Come lo scorso anno, saranno sei appuntamenti con cadenza mensile, a partire da fine gennaio, in orario serale, in presenza – presso i locali della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, in Via Cuneo a Mondovì – e online, in modo da favorire la partecipazione di chi è più lontano.
La Fondazione Migrantes pubblica ogni anno ben tre rapporti (Rapporto Immigrazione, con la collaborazione di Caritas Italiana, Rapporto Italiani nel Mondo e Report Il Diritto d’Asilo): un vero e proprio tesoro che viene consegnato a chi è interessato per conoscere la realtà della migrazione in tutte le sue sfaccettature.
Perché di migrazione se ne parla, anche troppo: ma sono le narrazioni ideologiche che hanno la meglio. Da una parte si fomenta la paura e il senso di insicurezza, parlando di invasione, di sostituzione etnica, di terrorismo, di violenza e criminalità. Dall’altra rischiamo di cadere in un “pietismo” che vede solo e sempre l’aspetto di fragilità e l’impegno caritativo.
Il primo incontro in programma, il 23 gennaio, sarà con mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, con il quale sarà proprio affrontato il tema “Come parlare di migrazioni?”. A seguire, il 27 febbraio, la dott.ssa Mariacristina Molfetta, curatrice del Report “Il diritto d’asilo” che presenterà la situazione dei rifugiati e le loro “speranze recluse”. (fonte: Ufficio Migrantes Mondovì)
La prenotazione agli incontri è obbligatoria: migrantes.mondovi@libero.it