CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 370/A
INTERROGAZIONE SORGIA, con richiesta di risposta scritta, sulle conseguenze della nuova disciplina sui contributi per l’assistenza domiciliare alle persone con disabilità e mancata copertura del trattamento di fine rapporto (TFR) da parte dei fondi pubblici.
***************
Il sottoscritto,
PREMESSO che:
– la Regione, attraverso i propri programmi e in collaborazione con gli enti locali, eroga contributi economici alle famiglie per sostenere i costi dell’assistenza domiciliare alle persone con disabilità, servizio essenziale per garantire cure nel contesto familiare;
– tale misura interessa migliaia di cittadini sardi, evidenziando la rilevanza sociale e il ruolo fondamentale di questo sostegno;
– con l’applicazione della normativa entrata in vigore lo scorso luglio, il trattamento di fine rapporto (TFR), pur essendo compreso nei fondi destinati all’assistenza, non risulta più erogabile durante il periodo lavorativo, ma deve essere corrisposto interamente dalle famiglie al termine del contratto o dell’anno lavorativo;
– questa modifica comporta un aggravio economico significativo per le famiglie, con il rischio di indebitamento e di compromissione della continuità dell’assistenza domiciliare;
– la Giunta regionale, con deliberazione 5 novembre 2025, n. 57/32 (Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027. Art. 6, decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, come convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 e s.m.i. Aggiornamento per il triennio 2025-2027. Rettifica delibera-zione n. 7/1 del 31.1.2025 e n. 38/18 del 16.7.2025) (seduta n. 57, presidenza Todde), ha adottato le linee di indirizzo e i criteri di riparto del fondo regionale per la non autosufficienza 2026–2027, con riferimento ai piani personalizzati di sostegno per le persone con disabilità;
CONSIDERATO che:
– la situazione riguarda centinaia di nuclei familiari in tutta la Sardegna;
– il mancato versamento del TFR tramite i contributi pubblici rischia di vanificare le finalità della misura di sostegno, creando difficoltà insostenibili per le famiglie che assistono persone fragili,
chiede di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se:
1) quali siano le motivazioni che hanno portato alla modifica della disciplina sul TFR nell’ambito dei contributi per l’assistenza domiciliare;
2) se la Giunta intenda adottare misure correttive per consentire nuovamente la copertura del TFR tramite i fondi regionali e comunali;
3) se siano previste soluzioni alternative per evitare che il pagamento cumulativo del TFR gravi interamente sulle famiglie;
4) quali iniziative urgenti si intendano intraprendere per garantire la continuità del servizio e tutelare le famiglie che assistono persone con disabilità;
5) in che modo la Giunta intende integrare nella programmazione 2026-2027, già delineata con la de-liberazione n. 57/32 del 2025, la copertura del TFR all’interno dei piani personalizzati per l’assistenza domiciliare.
Cagliari, 15 gennaio 2026