Ha appena compiuto 250 anni ma non li dimostra. Anzi, l’autrice di Orgoglio e Pregiudizio, all’indomani del suo duecentocinquantesimo compleanno, è più letta e festeggiata che mai. Vi racconto tutto su Grazia e qui. Merito della Gen Z che la sta riscoprendo, facendo lievitare le vendite dei suoi romanzi -oltre il 40 per cento in più nel 2025. E l’Inghilterra dei luoghi da lei abitati e raccontati, soprattutto nelle contee dell’Hampshire e del Somerset, è meta di un vero pellegrinaggio letterario under 30 (e non solo) (www.visitbritain.com).
A cominciare da Steventon, il minuscolo villaggio di cottage e tetti rossi dove è nata il 16 dicembre 1975 nella canonica del padre. Oggi, in quel punto, c’è una cabina telefonica che funge da piccola “libreria” dove i lettori possono scambiare -gratuitamente- le edizioni dei suoi romanzi da tutto il mondo.
A pochi chilometri, c’è la residenza di Oakley Hall a Basingstoke, dove la Austen, da brava party girl, si recava a ballare e far festa. Oggi è un hotel deluxe, con annesso ristorante gourmet e giardino d’inverno, ma la sala da ballo è rimasta la stessa, e pare di vederla girandolare al ritmo della Boulangère.
Il suo celeberrimo scrittoio con le ruote, invece, è conservato a pochi chilometri, tra le mura di mattoni di Chawton Cottage, la casa-museo che l’autrice ha abitato insieme alla madre e alla sorella Cassandra e dove ha scritto tutti i suoi celeberrimi romanzi.
Qui ogni pezzo d’arredo è originale, persino la tappezzeria floreale è stata riprodotta sulle pareti secolari (www.janeaustens.house).
A Winchester, capitale d’Inghilterra prima dell’anno mille e leggendaria sede della tavola rotonda di re Artù oltre che odierno capoluogo della contea dell’Hampshire, la scrittrice è sepolta nella cattedrale che vanta la navata più lunga d’Europa. A pochi passi, c’è la dimora di College Street, ora abitazione privata, dove è spirata il 18 luglio 1817, a causa -pare- dell’avvelenamento da arsenico (www.greatwestway.co.uk).
Ma è a Bath, l’elegante e vivace cittadina di pietra dorata del Somerset, che si concentrano gli Austen-lovers. Si danno appuntamento ogni anno per lo straordinario Jane Austen Festival, o anche solo per visitare il Jane Austen Centre e frequentare i luoghi più volte descritti nei romanzi: le terme romane, innanzitutto, che oggi sono uno straordinario museo interattivo a cielo aperto – le acque termali continuano a scorrere nelle vasche delle nuove e vicine Thermae Bath Spa; le Assembly Rooms che hanno fatto da scenario all’alta società britannica; le quattro case prese in affitto dalla Austen, in particolare quella al numero 4 di Sydney Place, accanto ai Sydney Gardens dove amava passeggiare; Holbourne House, location di eventi mondani ieri e oggi, ma anche set della fortunatissima serie Netflix Bridgerton -è la casa di Lady Danbury (www.visitbath.co.uk).
Passato, presente e futuro giocano a rincorrersi tra le townhouse georgiane di Bath così come sullo schermo: la quarta stagione di Bridgerton debutterà il prossimo 26 gennaio, a breve distanza dal lancio dell’attesissima serie di Orgoglio e Pregiudizio, interpretata dalle british star del momento, ovvero Emma Corrin (già giovane Lady D in The Crown) nei panni di Elizabeth Bennet, Olivia Colman alias la madre (premio Oscar per La favorita e queen Elizabeth in The Crown), e il bel Jack Lowden (già divo di Slow Horses) nel famigerato e romanticissimo ruolo di Mr. Darcy. Una nuova serie tutta a misura di Gen Z.