“L’istruttoria avviata dall’Antitrust su Diablo Immortal e Call of Duty Mobile mette al centro un tema cruciale per la tutela dei consumatori nell’economia digitale: la trasparenza dei modelli free to play, che spesso gratuiti non sono”. Lo afferma Martina Donini, presidente nazionale di Udicon (Unione per la difesa dei consumatori).
“Non è il videogioco in sé il problema – ha aggiunto Donini -, ma meccanismi commerciali e di design che possono orientare le scelte degli utenti rendendo poco chiaro il valore reale degli acquisti e il costo complessivo dell’esperienza di gioco, soprattutto quando questi prodotti sono utilizzati anche da minorenni”.
“Quando la gratuità è solo apparente e le tutele, come i controlli parentali o i consensi, risultano poco comprensibili o sbilanciati, il rischio è che il consumatore non sia messo nelle condizioni di scegliere in modo davvero consapevole. La tutela passa dalla trasparenza e dalla correttezza, non dall’ambiguità”, ha concluso Donini.
Compatibilità
Salva(0)
Udicon Beta