Arbitro Assicurativo (AAS): come funziona il nuovo sistema di risoluzione delle controversie assicurative - CONFCONSUMATORI

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Arbitro Assicurativo (AAS): come funziona il nuovo sistema di risoluzione delle controversie assicurative Uno strumento rapido, economico e imparziale per tutelare i cittadini nei conflitti con compagnie e intermediari assicurativi.

Che cos’è l’Arbitro Assicurativo (AAS)

L’Arbitro Assicurativo (AAS) è il nuovo organismo indipendente e imparziale istituito per risolvere in via stragiudiziale le controversie tra cittadini, compagnie assicurative e intermediari.
È operativo dal 15 gennaio 2026 e rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela dei consumatori nel settore assicurativo.

Presentare un ricorso all’AAS è semplice, economico e garantisce tempi rapidi per la soluzione alle controversie. Il sistema si distingue per:

  • Collegio arbitrale composto da 5 membri, rappresentativi delle diverse parti coinvolte.
  • Procedura interamente online, sul portale dell’Arbitro, senza obbligo di assistenza legale.
  • Decisione entro 180 giorni, prorogabili una sola volta di 90 giorni per casi complessi.
  • Costo di 20 euro, rimborsati in caso di accoglimento del ricorso.

Quando è possibile presentare ricorso all’AAS

È possibile rivolgersi all’Arbitro Assicurativo per questioni relative a contratti assicurativi conclusi, quando il ricorrente è:

  • contraente
  • assicurato
  • beneficiario
  • danneggiato che può agire direttamente contro l’impresa (es. RC Auto)

Limiti di valore per i ricorsi che richiedono somme di denaro

  • 300.000 € per polizze vita con prestazione prevista solo in caso di morte
  • 150.000 € per le altre polizze vita
  •   25.000 € per assicurazioni danni (casa, salute, viaggi)
  •     2.500 € per azioni dirette del danneggiato contro l’impresa. (Per i sinistri RC Auto in risarcimento diretto ex art. 149 CAP, il ricorso va presentato alla propria compagnia.)

Quando si chiede l’accertamento di diritti, obblighi o facoltà previsti dal contratto, non sono previsti limiti di valore.

Requisito di procedibilità: il reclamo preventivo

Prima di rivolgersi all’AAS è necessario aver presentato un reclamo alla compagnia o all’intermediario e:

  • non aver ricevuto risposta entro 45 giorni
    oppure
  • aver ricevuto una risposta ritenuta insoddisfacente.

Effetti della decisione dell’Arbitro Assicurativo

La decisione dell’AAS non è vincolante, ma ha un forte valore reputazionale. Se la compagnia o l’intermediario non la rispettano:

  • l’inadempimento viene pubblicato sul portale dell’Arbitro per 5 anni
  • rimane in evidenza per 6 mesi sul sito dell’impresa o, in assenza di portale web, nei locali fisici

In ogni caso, le parti possono sempre rivolgersi all’Autorità Giudiziaria.

Il commento di Confconsumatori

Confconsumatori accoglie con favore l’istituzione dell’Arbitro Assicurativo, considerandolo uno strumento fondamentale per garantire ai cittadini rapidità, riduzione dei costi e maggiore accessibilità nella gestione delle controversie.
Come sottolinea il Presidente Avv. Carmelo Calì: “l’AAS completa il quadro degli organismi di tutela già esistenti, affiancandosi all’Arbitro Bancario Finanziario e all’Arbitro per le Controversie Finanziarie, in grado di tutelare in maniera rapida ed efficace le posizioni dei tanti cittadini coinvolti ogni giorno in contenziosi con le compagnie assicurative.”

I cittadini possono rivolgersi agli sportelli territoriali di Confconsumatori: DOVE SIAMO – CONFCONSUMATORI

oppure allo sportello online: Spiegaci il tuo problema – CONFCONSUMATORI

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