Conferenza, Workshop, Via Liguria 20, Roma

H10:00-18:00
Serie “I Pomeriggi”

Location

Via Liguria 20, Roma

Category

Conferenza, Workshop

Information

H10:00-18:00
Serie “I Pomeriggi”

L’evento, in collaborazione con l’Università di Ginevra, si terrà in inglese e in italiano

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Rappresentazione e presenza nelle immagini
Approcci comparativi su un antico “dittico”

L’evento è parte della serie I Pomeriggi dedicata ai Fellows.
A cura di Alexis Di Santolo (Fellow Roma Calling / Archeologia)

Le società greca, romana e contemporanee hanno in comune il fatto di vivere in un mondo di immagini. Queste immagini differiscono nei modi di produzione e diffusione utilizzati, nonché nelle modalità di utilizzo, ma condividono la stessa problematica di fondo: quella della rappresentazione e delle sue implicazioni, ovvero rendere presente un elemento in realtà assente.

L’evento propone di interrogare il concetto di rappresentazione nelle immagini dell’antichità greca e romana e del periodo contemporaneo, attraverso un approccio interdisciplinare. Dalla presenza delle divinità all’immagine come oggetto teorico, passando per il ruolo delle immagini tecniche e della postura, la rappresentazione viene messa in discussione da diversi punti di vista. La conferenza-workshop contribuisce così a una riflessione ampia e specifica sul concetto di rappresentazione e mira ad aprire nuove prospettive per comprenderlo meglio in funzione dei contesti pratici, ma anche delle attuali teorie dell’immagine.

PROGRAMMA:

H10:15-10:30 Saluti istituzionali
Ilyas Azouzi (Istituto Svizzero)

H10:30-10:45 Nota introduttiva
Alexis Di Santolo (Fellow Istituto Svizzero, Università di Ginevra)

Sessione I: Visioni sull’antichità
Moderatore: Andrea Rabbito (Università degli Studi di Enna “Kore”)

H10:50-11:30 Figurare il divino nell’immagine: alcune riflessioni su diverse soluzioni sperimentate dagli iconografi greci e la loro risonanza sulla nostra percezione della presenza/assenza nell’immagine
Anne-Françoise Jaccottet (Università di Ginevra)

H11:30-12:10 Presentification and Meta-figuration in Roman Images
Stéphanie Wyler (Università Paris Cité)

H12:10-12:30 Pausa

H12:30-13:10 Halfway there. Negotiating Divine Presence in Late Antique Sarcophagus Imagery
Caroline Bridel (Università di Berna)

H13:10-13:30 Discussione

H13:30-15:00 Pausa

Sessione II: Visioni contemporanee
Moderatrice: Anne-Françoise Jaccottet (Università di Ginevra)

H15:00-15:45 Postura come metodo. Presenza, orientamento, rappresentazione
Roberto Malaspina (Università degli Studi di Milano)

H15:45-16:25 La quasi-realtà dell’immagine e il regno delle ombre
Andrea Rabbito (Università degli Studi di Enna “Kore”)

H16:25-16:50 Pausa

H16:50-17:30 L’immagine come oggetto teorico tra anacronia, figurabilità e leggibilità
Miriam Rejas Del Pino (Università Ca’ Foscari)

H17:30-18:00 Discussione

Caroline Bridel è Post-doc presso l’Università di Berna (Svizzera) nel progetto Co-Produced Religions: Judaism, Christianity and Islam guidato dalla Prof.ssa Katharina Heyden. La sua ricerca analizza come la cultura materiale operi come campo di negoziazione, circolazione e co-produzione tra le tradizioni religiose durante la Tarda Antichità e l’Alto Medioevo, con particolare attenzione ai linguaggi iconografici condivisi tra pagani, ebrei e cristiani. Ha conseguito il PhD presso l’Università di Friburgo nell’ambito del progetto Religious Competition in Late Antiquity (2019–2023) guidato da Francesco Massa. La sua tesi, La fabrique de l’iconographie chrétienne, esamina lo sviluppo dell’iconografia cristiana attraverso linguaggi, pratiche e spazi condivisi. È inoltre curatrice del volume Religions et interactions religieuses dans l’empire romain tardo-antique (2025 con F. Massa, M. Attali, D. Cellamare e G. Spampinato).

Alexis Di Santolo ha conseguito un Master in Scienze dell’Antichità presso l’Università di Ginevra, con una tesi sull’iconografia di Zeus in Frigia che gli è valsa il Prix Arditi des Lettres 2023. Dal 2024 è dottorando beneficiario della sovvenzione Doc.CH del FNS all’Università di Ginevra, in cotutela con l’École Pratique des Hautes Études di Parigi. La sua tesi, sotto la supervisione congiunta della MER Anne-Françoise Jaccottet e della Prof.ssa Vinciane Pirenne-Delforge, verte sulle immagini di Artemide prodotte nel mondo mediterraneo antico, tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C. La sua ricerca mira a individuare le dinamiche di comunicazione che sottendono la produzione e l’utilizzo di queste immagini in contesti spaziali, culturali e funzionali diversi. Alexis è Fellow dell’Istituto Svizzero per l’anno accademico 2025-2026, nell’ambito del programma transdisciplinare Roma Calling.

Anne-Françoise Jaccottet è Maître d’Enseignement et de Recherche (MER) in Archeologia Classica e Storia Antica presso l’Università di Ginevra. In precedenza ha insegnato archeologia e/o greco antico presso le Università di Losanna, Neuchâtel, Basilea e Zurigo, all’École Polytechnique Fédérale di Losanna (EPFL) e all’École Pratique des Hautes Études (EPHE) di Parigi. La sua ricerca è caratterizzata dalla natura transdisciplinare e dalla rottura dei confini tra le discipline, con temi ricorrenti focalizzati sulla religione greca, l’iconografia e la comunicazione: in particolare il concetto di santuario e il suo funzionamento, la comunicazione verbale e visiva all’interno dei santuari, le rappresentazioni dei rituali e delle divinità greche, il dialogo tra testo e immagine nei processi comunicativi antichi, e il riuso e la re-semantizzazione di schemi iconografici classici da parte dei cristiani. Autrice di circa cinquanta articoli scientifici, ha pubblicato una monografia (Choisir Dionysos, les associations dionysiaques ou la face cachée du dionysisme, 2003) e ha curato quattro volumi: Embarquement pour l’image. Une école du regard (2018), Rituels en image – Images de rituel (2021), NEOI. Des hommes nouveaux dieux entre Grèce et Rome (2023 con S. Wyler) e Humain – Divin. Exprimer et représenter l’entre-deux dans le monde méditerranéen antique (2026 con S. Estienne e S. Wyler).

Roberto Paolo Malaspina è storico dell’arte e attualmente ricercatore post-doc presso il Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” dell’Università di Milano. Nel 2024 ha conseguito il PhD in Filosofia e Scienze Umane (Estetica) con una tesi sulle immagini erotiche e dispositivi immersivi, sviluppata nell’ambito del progetto ERC AN-ICON. Ha conseguito un MA in Arti Visive presso l’Università di Bologna con una tesi sull’identità teorica dell’architettura postmoderna e ha partecipato al programma di formazione curatoriale CAMPO presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino). È docente a contratto in Teoria della Percezione presso IED Milano e fellow del programma Philosophy of Art alla Bocconi University. I suoi interessi di ricerca si collocano all’intersezione tra estetica, storia e teoria dell’arte contemporanea e archeologia dei media. È autore di diversi articoli e ha co-curato il volume Real Space-Virtual Space: Aesthetics, Architecture, and Immersive Environments (2025 con F. Bandi).

Andrea Pinotti è professore ordinario in Teorie dell’immagine e direttore del Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” dell’Università Statale di Milano. Ha coordinato il progetto ERC An-Icon. An-Iconology. History, Theory, and Practices of Environmental Images (2019–2025). Fellow di numerose istituzioni internazionali, dal 2021 al 2024 è stato presidente del Comitato scientifico della Fondation Maison des Sciences de l’Homme di Parigi. Nel 2018 ha ricevuto il Wissenschaftspreis der Aby-Warburg-Stiftung. Nel 2023 è stato Panofsky Professor presso lo Zentralinstitut für Kunstgeschichte di Monaco. Nel 2024 è stato eletto membro ordinario dell’Accademia Nazionale Virgiliana. Le sue ricerche riguardano estetica, teorie dell’immagine e della cultura visuale, memoria collettiva, monumentalità e empatia. Tra i suoi libri: Cultura visuale. Immagini sguardi media dispositivi (2016, con A. Somaini), Alla soglia dell’immagine. Da Narciso alla realtà virtuale (2021, trad. inglese 2025), Nonumento. Un paradosso della memoria (2023) e Il primo libro di teoria dell’immagine (2024).

Andrea Rabbito è professore ordinario di Cinema, Fotografia e Televisione e Prorettore per le attività di Cinema, Musica e Teatro presso l’Università degli Studi di Enna “Kore”. Nel 2025 ha pubblicato Pictorial Trump. Il ruolo politico delle nuove immagini (Mimesis). È autore di una tetralogia sull’illusione e i rapporti tra cinema e arte della modernità, con attenzione particolare al barocco. Ha curato la nuova edizione de Lo spirito del tempo (2017) di Edgar Morin e i volumi La cultura visuale del ventunesimo secolo (2018) e La cultura del falso (2020). È direttore, insieme a Ruggero Eugeni, della rivista VCS – Visual Culture Studies.

Miriam Rejas Del Pino è Ph.D in Storia dell’Arte (Ca’ Foscari, Venezia) e visiting PhD presso EHESS (Parigi, 2023). Dal 2021 è assistente di insegnamento in Semiotica e Teoria dell’Arte presso IUAV Venezia. La sua ricerca di dottorato ha studiato la rappresentazione del potere e il potere della rappresentazione nel ritratto fotografico, nell’ambito della critica rappresentativa. Si interessa ai processi di costruzione dell’identità nel discorso visivo, alla pluralità temporale delle immagini e alle intersezioni tra semiotica, teorie dell’immagine e cultura visuale. Ha ricevuto il premio Best MA Art Thesis nel 2019 per il lavoro su Claude Cahun. Dal 2019 è co-fondatrice del progetto editoriale TBD Ultramagazine.

Stéphanie Wyler è Professore di Storia Romana presso l’Université Paris Cité e Direttrice del Centro di Ricerca Francese Anhima (Antropologia e Storia dei Mondi Antichi). La sua ricerca si concentra sull’antropologia delle immagini antiche, in particolare nella pittura romana, e sulla Storia delle Religioni e delle Identità in Italia durante la Repubblica e l’Alto Impero, attraverso l’analisi combinata di testi, immagini e archeologia. Autrice di numerosi articoli, ha anche curato diversi volumi, tra cui Dans les yeux des anciens (2023 con F. Gherchanoc e E. Valette), Spectateurs grecs et romains. Corps, modalités de présence, régimes d’attention (2023 con E. Valette) e Images dans l’image – Antiquité et Moyen-Âge(2020 con G. Puma).

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Vertunno, Giuseppe Arcimboldo (1590). Photo: Lernestål, Erik. Château de Skokloster/SHM