Yannick è un bambino sudamericano di 10 anni, accolto in istituto da un paio di anni.
In precedenza, ha vissuto solo con la madre e una sorella minore, non ha conosciuto il padre. Purtroppo, la madre conduceva una vita instabile sia a livello sentimentale, che a livello socio-abitativo e ha trascinato con sé i figli esponendoli a rischi, incuria e negligenza. Yannick ha subito punizioni e maltrattamenti fisici, entrambi i fratelli non hanno goduto di educazione, alimentazione e scolarizzazione stabile, hanno inoltre sofferto di deprivazione affettiva.
In protezione inizialmente ha presentato difficoltà di adattamento, non sapendo relazionarsi con pari e adulti, non rispettando regole e ritmi a cui non era abituato. Ora è notevolmente migliorato in tutte le aree.
Yannick è un bambino intelligente, con grandi potenzialità sia accademiche che sportive. In istituto frequenta la terza elementare in un processo di recupero degli anni persi, con programma personalizzato e presto passerà alla classe successiva. La sua attenzione e concentrazioni, nonché la motivazione, sono buone.
Non presenta ritardi o disturbi né dal punto di vista psicomotorio, né sul fronte del linguaggio. È un bambino indipendente e autonomo nelle sue attività quotidiane.
La sua storia passata ha influito soprattutto dal punto di vista emotivo; pertanto, Yannick alterna momenti di felicità a momenti di tristezza e rabbia intensa che deve ancora imparare a gestire in modo corretto, per questo beneficia di un accompagnamento psicologico.
Yannick ama giocare con il computer, ma soprattutto adora il movimento e gli sport: pallacanestro e calcio, il suo preferito. Ha davvero talento nel calcio, dove mostra ottima coordinazione, destrezza, impegno e disciplina. L’amore per il calcio coinvolge anche l’ambito letterario, per cui Yannick legge e scrive di sport, e quello artistico, in cui i soggetti preferiti dei disegni sono gli sport e i palloni da calcio.
Yannick è riuscito a rielaborare la sua storia, mostra doti di resilienza e capacità di proiettarsi nel futuro, desiderando avere una famiglia adottiva,
I futuri genitori di Yannick dovranno essere affettuosi, comunicativi, pazienti, consapevoli della sua storia, capire che alcune sue reazioni sono più meccanismi di difesa rispetto a quanto subito e saperlo contenere dal punto di vista emotivo. Yannick ha bisogno di tempo per potersi fidare e affidare completamente a qualcuno, ma d’altra parte mostra un grande bisogno di affetto. Naturalmente i futuri genitori dovranno condividere la sua grande passione per il calcio.
Presso la sede di Ai.Bi. sono disponibili foto e video del bambino.
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francescoE