5 FEBBRAIO A BRUXELLES GIORNATA EUROPEA DI MOBILITAZIONE “UNITI PER LA DIFESA DI BUONI POSTI DI LAVORO E INVESTIMENTI”

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INVITO STAMPA

5 FEBBRAIO A BRUXELLES GIORNATA EUROPEA DI MOBILITAZIONE

“UNITI PER LA DIFESA DI BUONI POSTI DI LAVORO E INVESTIMENTI”.

L’Europa si trova oggi a un bivio. Come evidenziato nel recente rapporto Syndex, che analizza 19 settori industriali chiave, solo i comparti aerospaziale e della difesa restano competitivi a livello globale, mentre gli altri settori devono far fronte a investimenti bloccati, ristrutturazioni e crescente incertezza. Senza un’azione urgente, il rischio è un’accelerazione della deindustrializzazione, una maggiore dipendenza dai fornitori esterni e la perdita di milioni di posti di lavoro di qualità nell’industria.

In questo contesto, IndustriAll Europe ha organizzato una giornata europea di mobilitazione il 5 febbraio 2026 a Bruxelles, a cui noi parteciperemo, per richiamare l’attenzione sull’urgenza delle sfide che i settori industriali europei e i loro lavoratori stanno affrontando. Lo slogan della giornata d’azione è: “Uniti per la difesa di buoni posti di lavoro e investimenti”.

Le nostre richieste sono investimenti reali e immediati, pubblici e privati, nelle industrie verdi e sociali; garanzia di posti di lavoro locali in tutti gli appalti e gli aiuti pubblici; misure di tutela del lavoro, come SURE, per salvaguardare le industrie; piani obbligatori per una transizione giusta, accompagnati da azioni concrete; contrasto al commercio globale sleale e alla sovraccapacità; energia pulita e accessibile per le industrie europee.

Per tali ragioni, giovedì 5 febbraio saremo alle 8.30 a Place du Luxembourg davanti la sede del Parlamento europeo insieme a IndustriAll Europe. Saranno presenti i segretari generali di Fim, Fiom, Uilm, Ferdinando Uliano, Michele De Palma, Rocco Palombella e i segretari generali di Filctem, Femca, Flaei, Uiltec, Marco Falcinelli, Nora Garofalo, Amedeo Testa, Daniela Piras.

Alle ore 9.00 i Segretari generali nazionali saranno disponibili a incontrare i giornalisti per spiegare l’urgenza delle rivendicazioni e le ragioni della mobilitazione europea.

A seguire, dalle ore 10, le delegazioni di Fim, Fiom, Uilm, Filctem, Femca, Flaei, Uiltec, incontreranno i parlamentari italiani eletti al Parlamento Ue.

Roma, 29 gennaio 2026

Uffici Stampa

Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil

Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil

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