Nel Padiglione 12 di MBE 2026 tanti brand protagonisti del mercato

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

[ 29 Gennaio 2026 ]

Al Padiglione 12 di MBE 2026 gli ultimi modelli delle Case protagoniste del mercato

Tante nuove proposte da Benda, Benelli, BSA, Cyclone, Hero, Morbidelli, SWM, SYM…

Il Pad. 12 riunisce i brand considerati i nuovi protagonisti del mercato. Anche quando i nomi sono storici, come BSA. Distribuita in Italia da Pelpi International, BSA ha portato a Veronafiere modelli evocativi come la Gold Star 650 nella nuova versione omologata Euro 5+, la Scrambler 650 in consegna in questi giorni e la promettente entry-level retrò Bantam 350.

Disegnata nel centro stile di Bologna, Morbidelli ha saputo interpretare l’anima “dual” di MBE esponendo la attesa T502 XR, evoluzione in chiave adventure della T502 con ruota anteriore da 21” e sospensioni adeguate all’offroad. La cruiser C652 V può contare invece sul bicilindrico a V da 650 cc e 62 Nm di coppia, in un telaio realizzato senza saldature. Per i più giovani, la naked N125 SV, monocilindrica con telaio a traliccio in acciaio e forcellone monobraccio in alluminio.

Sempre parte del Keeway Group cinese, Benda stupisce con la concept P51 Hybrid: il suo motore termico boxer da 250 cc riceve la spinta supplementare di quello elettrico per 100 Nm di coppia e un’accelerazione da 0 a 100 Km/h di appena 2,7 secondi. Anche i modelli di serie si distinguono per il loro styling distintivo: vedi le aggressive cruiser Dark Flag V4 e LFC 700 Pro, una 4 cilindri dalle soluzioni estetiche futuristiche, con pneumatico posteriore da 310.

È ormai una presenza consolidata quella di Benelli, che al modello crossover stradale TRK 902 affianca la nuova TRK 902 Xplorer, dalla spiccata attitudine adventure, in arrivo in primavera. Nello stand del marchio con la produzione in Cina e le radici a Pesaro le piccole BX 125 e BX 125 S, rispettivamente offroad e supermotard; e il Leoncino 400 Bobber, in linea con la tradizione custom di MBE.

Nello stand SWM Motorcycles del Pad. 12, la curiosità dei visitatori è tutta per il sidecar bicilindrico Urban 525, una sorpresa di mercato positiva per i numeri e per l’accoglienza dei motociclisti che amano guidare in famiglia. Altra novità importante è la scrambler Super Six6, che ripercorre la storicità del marchio fondato nel 1971, insieme con la Silver Vase 650. Un’altra grande novità di gamma è la adventure Versante, spinta dallo stesso motore bicilindrico parallelo da 500 cc della naked Gran Milano.

Sempre nel Pad. 12, Mondial si rivolge alla nuova generazione dei motociclisti con una serie di modelli disegnati e progettati in Italia, come le enduro Mud 452, anche con grafica Lucky Explorer, le SMX 125 e 300 e la Duel X 125 per i ragazzi che sognano l’avventura. La vera novità di MBE 2026 è però la Spartan 600, un bobber dalle linee moderne dotato di biclindrico parallelo e con un prezzo d’attacco.

Altrettanto appetibili le proposte del marchio indiano Hero, che debutta in Italia con la distribuzione di Pelpi International. Le “endurine” Xpulse e Xpulse Pro sono due entry-level che permettono l’ingresso nel mondo offroad spendendo il minimo. In particolare, la Pro dispone del manubrio alto per la guida in piedi, le sospensioni regolabili rialzate e il cupolino protettivo. Invece la Hunk 440 è la stessa roadster urbana che sul mercato asiatico è proposta con il marchio Harley-Davidson.

Cilindrate e potenze più elevate per Cyclone: fra le altre, il brand del gruppo cinese Zongshen ha presentato a Veronafiere le cruiser RA600 e RA1000. La prima si distingue per l’estetica bobber postmoderna, vera e propria anticipazione della gamma 2026. Imminente anche l’arrivo sul mercato italiano di una enduro 125. Infine, il marchio taiwanese Sym si è ritagliato un motivo di attenzione presentando il Cruisym, lo scooter da 400 cc pratico per la città, ma adatto anche al turismo di breve-medio raggio grazie alla protezione aerodinamica, alle borse rigide e a una dotazione tecnologica completa.

Recapiti
Thomas Pettenò