L’Italia unisce il Mondo. Milano Cortina 2026 | Banca Ifis - Format Research

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30 gennaio 2026

L’Italia unisce il Mondo. Milano Cortina 2026: costruire ponti attraverso lo sport

Il turismo sportivo

Nel 2024 il turismo sportivo in Italia ha raggiunto un valore di 12 miliardi di euro, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente. Un aumento sostenuto soprattutto dalle presenze — 42 milioni, +4% — ma anche dalla spesa media, cresciuta del 3,2%. Tuttavia, al netto dell’inflazione, l’incremento reale della spesa pro capite si riduce sensibilmente: fa eccezione lo shopping, che resta l’unica voce con una dinamica chiaramente positiva. È un dato rilevante perché segnala come il turismo sportivo sia ormai una componente strutturale dell’offerta, ma anche come sia esposto alle stesse tensioni che attraversano i consumi.

Un’Olimpiade “diffusa”, per numeri e geografia

Milano Cortina 2026 si presenta come un’Olimpiade atipica: diffusa su un’area di 22.000 km², con 90 Paesi partecipanti, 2.900 atleti olimpici e 16 discipline. L’audience globale attesa è di circa 3 miliardi di persone, mentre i visitatori stimati sul territorio sono 2,5 milioni. La dimensione dell’evento si riflette anche negli investimenti: 3 miliardi di euro complessivi, di cui 2,3 miliardi destinati alle infrastrutture e 700 milioni alle opere sportive.

Le Olimpiadi sono pensate come acceleratore di opere che restano: 94 interventi complessivi tra impianti sportivi e infrastrutture, con una parte già completata e la maggioranza in fase avanzata di realizzazione.

Valore economico

Secondo le stime, Milano Cortina 2026 genererà circa 5,3 miliardi di euro di valore complessivo. Di questi, circa 1,1 miliardi derivano dalla spesa immediata di spettatori e staff, 1,2 miliardi dalla spesa turistica differita nei 12–18 mesi successivi ai Giochi e circa 3 miliardi dal valore dell’heritage infrastrutturale.

La distribuzione territoriale vede una prevalenza della Lombardia, ma Veneto e Trentino-Alto Adige intercettano quote significative, soprattutto grazie alle gare e agli eventi ospitati nelle aree montane. È un punto cruciale: l’impatto non è concentrato in una sola città, ma si distribuisce lungo filiere turistiche e territoriali diverse.

Le Paralimpiadi: inclusione che genera economia

Un capitolo a parte meritano le Paralimpiadi, spesso considerate solo sotto il profilo sociale. A Milano Cortina 2026 parteciperanno 665 atleti paralimpici in 6 discipline, con oltre 400 mila spettatori attesi e un valore economico stimato vicino ai 200 milioni di euro. Gli investimenti in accessibilità — trasporti, metropolitane, arene, turismo inclusivo — superano i 500 milioni di euro, lasciando un’eredità che va ben oltre l’evento.

Qui l’Italia gioca anche una partita identitaria: il Paese è storicamente promotore del movimento paralimpico e utilizza l’occasione olimpica per rafforzare un modello di inclusione strutturale.

Come la vedono gli italiani: entusiasmo, ma con attenzione ai costi

Il consenso interno è ampio ma non acritico. Il 64% degli italiani si dichiara ben informato sui Giochi, e circa 23 milioni sognano di seguirli dal vivo. L’interesse è più alto tra gli uomini tra i 35 e i 54 anni, ma le Paralimpiadi mostrano un’attrattività sorprendentemente elevata.

Per l’80% degli italiani, Milano Cortina 2026 sarà un volano per l’economia, soprattutto in termini di turismo e immagine internazionale. Allo stesso tempo, emergono preoccupazioni concrete: il 50% teme i costi, il 46% l’impatto ambientale e il 40% i temi legati alla sicurezza. È una fotografia matura dell’opinione pubblica, che riconosce il valore dei grandi eventi ma ne chiede una gestione responsabile.

Un interesse globale in accelerazione

Anche sul piano internazionale i segnali sono chiari. L’interesse web per Milano Cortina 2026 è in crescita costante dal 2023, con un’accelerazione marcata nel 2024 e 2025. Il Nord America guida l’attenzione, seguito da Europa e Oceania, ma l’aumento è generalizzato in tutti i continenti. È un indicatore importante perché anticipa flussi turistici e attenzione mediatica in una fase in cui la competizione globale per attrarre visitatori è sempre più intensa.

(Olimpiadi, immagine F Ascani con AI)
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