Iva, sperimentazione precompilati estesa al 2026 - redigo.info

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L’Agenzia delle Entrate proroga al periodo d’imposta 2026 la sperimentazione dei documenti IVA precompilati, confermando la volontà di consolidare l’utilizzo dei registri IVA, delle Lipe e della dichiarazione annuale generati automaticamente sulla base dei dati trasmessi dai contribuenti. La decisione viene con provvedimento n. 42054, che aggiorna anche alcune specifiche tecniche, in linea con l’evoluzione dei flussi informativi.

Dal 2021 un percorso graduale verso la precompilazione IVA

La sperimentazione nasce con l’articolo 4 del Dlgs 127/2015, che dal 1° luglio 2021 ha introdotto un programma di assistenza digitale basato sui dati delle fatture elettroniche, delle operazioni transfrontaliere e dei corrispettivi telematici. Nell’area riservata del sito dell’Agenzia, i soggetti IVA residenti possono consultare:

  • bozze dei registri IVA vendite e acquisti (artt. 23 e 25 del decreto IVA);
  • bozze delle Lipe;
  • dal 2022, la dichiarazione annuale IVA precompilata.

Provvedimenti successivi (2021, 2023, 2024 e 2025) hanno ampliato la platea dei destinatari, migliorato l’applicativo web e introdotto lo scarico automatico dei documenti tramite servizi in cooperazione applicativa machine to machine.

Le novità del provvedimento: proroga al 2026 e aggiornamento tecnico

Il nuovo provvedimento introduce due elementi chiave:

1. Estensione della sperimentazione al 2026. L’obiettivo è incentivare l’uso dei documenti IVA precompilati e consolidare l’integrazione con i sistemi gestionali tramite lo scarico automatico dei file.

2. Aggiornamento delle specifiche tecniche. Vengono eliminati i riferimenti ai tipi documento non più utilizzati nell’ambito dell’“esterometro”, adeguando i registri IVA precompilati alle attuali modalità di trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere.

Restano invece invariate:

  • le modalità di accesso all’applicativo web;
  • le regole di elaborazione delle bozze;
  • i criteri di convalida e memorizzazione dei registri.

Prospettive per il 2027: più dati e platea ampliata

Nel corso del 2026, l’Agenzia valuterà la possibilità di:

  • estendere ulteriormente la platea dei contribuenti destinatari della dichiarazione IVA precompilata;
  • arricchire i dati disponibili, includendo anche le bollette doganali.

Il che potrebbe rendere la dichiarazione IVA precompilata strumento più completo e vicino al modello già sperimentato con successo per le dichiarazioni dei redditi.

Redazione redigo.info

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