09 Febbraio 2026
*Rinnovo contrattuale 2022/2024: la FP CGIL VVF conferma la propria scelta di responsabilità*
La FP CGIL VVF ribadisce con fermezza la propria posizione di non sottoscrizione dell’accordo negoziale sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del triennio 2022/2024. Una scelta coerente, responsabile e fondata su un’analisi puntuale degli effetti reali che tale accordo ha prodotto sulle condizioni economiche e normative delle lavoratrici e dei lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
L’intesa, sottoscritta da tutte le altre Organizzazioni Sindacali, ha determinato il peggior contratto della storia del Corpo, generando un grave impoverimento salariale e una perdita di potere d’acquisto stimabile in almeno 10 punti percentuali rispetto all’inflazione reale. Un risultato inaccettabile, che penalizza l’intero personale, sia direttivo e dirigente sia non direttivo e non dirigente, e che certifica una chiara operazione al ribasso sulle legittime aspettative di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale al Paese.
Oggi, a distanza di mesi, assistiamo al tentativo di riscrivere la storia. Le stesse Organizzazioni Sindacali firmatarie, che hanno avallato quell’accordo, si presentano come paladine della rivendicazione, chiedendo correttivi, rateizzazioni delle trattenute e dei conguagli, rivendicando condizioni economiche che esse stesse hanno contribuito a comprimere. Un atteggiamento che non può cancellare le responsabilità assunte in fase negoziale.
La FP CGIL VVF ha scelto fin dall’inizio di non firmare un accordo che non tutelava adeguatamente il lavoro, la professionalità e la dignità del personale del Corpo Nazionale. Una posizione coerente con le nostre politiche contrattuali e sindacali, che mettono al centro la difesa del salario, dei diritti e delle condizioni di lavoro.
Per questo pubblichiamo la nota inviata all’Amministrazione, in continuità con l’impegno costante della FP CGIL VVF per un contratto giusto, dignitoso e realmente rispondente ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori. Continueremo a batterci senza ambiguità per il pieno riconoscimento economico e professionale di chi ogni giorno garantisce sicurezza, soccorso e tutela ai cittadini.