Un club irlandese nato solo due anni fa porterà oltre cento atleti
alla Bossoni Brescia Art Marathon del prossimo 8 marzo.
Dalla 10 km alla maratona, il rosso e il blu dell’Artane Beaumont Running Club
coloreranno le strade della città
BRESCIA – Un incontro tra culture sportive. Domenica 8 marzo la Bossoni Brescia Art Marathon tornerà ad animare le strade cittadine con le tre distanze competitive di maratona, mezza maratona e 10 km, e sulle strade della città ci sarà anche un po’ di Irlanda. Oltre cento atleti dell’Artane Beaumont Running Club arriveranno da Dublino per correre insieme.
Passione corsa
L’Artane Beaumont Running Club è stato fondato nel 2024 da quattro amici, Dave Gilloughley, Stephen Gallagher, Matthew Curran e Brian Murray. «All’inizio correvamo semplicemente insieme – racconta David Gilloughley, presidente del team –. Poi ognuno di noi ha coinvolto altri amici, i gruppi sono cresciuti».
La crescita è stata veloce ed esponenziale: oggi il club conta oltre 210 membri. «Riuscire a portare oltre 100 partecipanti alla loro seconda maratona all’estero, in così poco tempo, è un traguardo che ci rende orgogliosi. E dimostra ancora una volta che il running non è uno sport individuale ma una vera community.»
Perché Brescia
La scelta di Brescia non è stata casuale. Il club valuta molti fattori quando organizza trasferte: facilità di raggiungere la destinazione, costi accessibili, varietà di distanze proposte. Ma soprattutto cerca città che sappiano accogliere: «Abbiamo capito che Brescia fosse la scelta giusta quando abbiamo visto come riesce a unire un percorso di livello internazionale con un’atmosfera intima e accogliente. Essendo un club giovane, non volevamo solo una gara gigantesca, ma un luogo dove i nostri membri potessero sentire l’energia della città e sentirsi a casa.»
Cento storie, una sola partenza
Tra le cento maglie rosse e blu del club irlandese che correranno la BAM c’è chi cercherà il personal best sulla maratona, chi sulla mezza maratona e chi affronterà la prima 10 km. «C’è un grande mix di emozioni: da una parte la tensione di chi fa il suo esordio su una delle tre distanze, dall’altra l’entusiasmo di chi vede questo viaggio come una pausa dalla routine di lavoro e famiglia, l’occasione per correre in una città nuova e godersi del buon cibo e qualche birra con gli amici del club.
Per alcuni è un obiettivo personale importante, per altri rappresenta un ritorno dopo infortuni o momenti difficili. Portano con sé tanto cuore irlandese: aspettative di impegno e fatica, ma soprattutto il sogno di tagliare il traguardo e festeggiare insieme.»
Il tricolore irlandese per le strade della città
Indossare i colori dell’Irlanda – il verde, bianco e arancione insieme al rosso e blu dell’ABRC – è motivo di grande orgoglio per tutti i componenti del team: «Irlanda e Italia condividono una passione simile per la vita, la famiglia e lo sport. Correre per le strade di Brescia è il nostro modo di dire che lo sport non conosce confini. Possiamo parlare lingue diverse, ma il cenno di incoraggiamento tra runner al 35° chilometro è universale».
Oltre la gara
La BAM sarà anche l’occasione per conoscere Brescia, la sua cultura e la sua ospitalità: «Non verremo solo per correre e ripartire. Abbiamo in programma diverse cene di gruppo in trattorie locali per assaporare la famosa ospitalità bresciana (e tanta pasta!). Ci piacerebbe che i nostri membri si immergano nella cultura, visitino i siti romani e incontrino i runner locali, magari davanti a un caffè post-gara o qualcosa di più forte, come preferirebbe la maggior parte di noi. Abbiamo anche prenotato un bar locale per l’after party dell’ABRC».
Il tempo non è tutto
Quando l’ultimo atleta taglierà il traguardo domenica 8 marzo, il tempo sul cronometro non sarà la cosa più importante. «Come già fatto in altre gare, ci riuniremo proprio sotto l’arco d’arrivo per sostenere ogni compagno fino all’ultimo, creando un’atmosfera di festa. Il tempo è solo un numero. Ciò che resta davvero è il ricordo di aver attraversato l’Europa con 100 amici per raggiungere un obiettivo comune. Spero che tutti tornino a casa con un forte senso di appartenenza e la consapevolezza di far parte di qualcosa di speciale.»
Iscrizioni alla BAM 2026
Il successo della Bossoni Brescia Art Marathon si misura anche dai numeri: le iscrizioni continuano a crescere.
Chi ancora non si fosse garantito il pettorale a una delle tre distanze competitive – maratona (42,195 km), mezza maratona (21,097 km) e 10 km BCC Brescia – può farlo sul sito ufficiale della manifestazione: www.bresciamarathon.it