Biondo: �Applicare delibera Arera per Tari equa�
�Non scaricare su cittadini inefficienze del sistema�
10/02/2026 Sindacato.
�La recente delibera Arera sul metodo tariffario rifiuti per il periodo 2026-2029 rafforza il principio per cui la tariffa deve essere legata a costi reali, efficienti e verificabili, evitando aumenti ingiustificati a carico dei cittadini, dovuti a ritardi, cattiva programmazione o inefficienze strutturali�.
� quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.
�� positivo il rafforzamento dei limiti alla crescita delle entrate tariffarie e l�attenzione alla trasparenza dei piani economico-finanziari perch� rendono pi� chiaro come si formano le bollette e legano eventuali aumenti a risultati concreti in termini di qualit� del servizio e sostenibilit� ambientale�.
�Tuttavia - ha precisato Biondo - senza una pianificazione impiantistica adeguata, i costi continueranno comunque a scaricarsi sulle bollette. Governare il ciclo dei rifiuti, infatti, significa anche fare scelte e investimenti, non limitarsi a far pagare di pi� i cittadini�.
�La delibera Arera va, dunque, nella direzione giusta - ha concluso Biondo - ma ora serve responsabilit� da parte di enti locali e gestori per garantire una Tari pi� equa, comprensibile e socialmente sostenibile�.
Roma, 10 febbraio 2026