Barocco & Neobarocco a Ragusa Ibla Laura Chini Febbraio 10, 2026
Rinascita: il tempo dei materiali nelle architetture dei centri storici
Si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2026 la VI edizione del Festival Barocco & Neobarocco a Ragusa, con mostre allestite nei palazzi storici visitabili fino al 28 giugno e installazioni all’aperto fruibili fino al 30 settembre 2026.
La direzione artistica è affidata all’Arch. Roberto Semprini
I PALAZZI BAROCCHI DI RAGUSA IBLA DIVENTANO SPAZI ESPOSITIVI
Cuore del festival sarà Ragusa Ibla, gioiello del tardo barocco siciliano e Patrimonio dell’Umanità, dove alcuni tra i più prestigiosi edifici storici ospiteranno allestimenti di forte impatto scenografico: Palazzo della Cancelleria, Palazzo Cosentini, Palazzo La Rocca e l’ex Chiesa di San Vincenzo Ferreri.
MATERIALI DEL TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ: LA PIETRA COME LINGUAGGIO IDENTITARIO
Le opere realizzate ad hoc da aziende di design locali e nazionali, proporranno una rilettura in chiave contemporanea del Barocco attraverso il design, la pittura, la fotografia e la moda.
Le installazioni, prevalentemente all’aperto, daranno particolare attenzione all’impiego di materiali locali, come la pietra pece, la pietra lavica, il granito e i marmi, elementi identitari che raccontano la storia architettonica e industriale della Provincia di Ragusa.
L’obiettivo è valorizzare le risorse autoctone, promuovendo un approccio sostenibile e radicato nella cultura del luogo, capace di coniugare tradizione, artigianalità e innovazione.
UNIVERSITÀ E GIOVANI TALENTI PROTAGONISTI
l festival coinvolgerà anche il mondo accademico:
- studenti del Corso di Design dell’Accademia di Belle Arti di Brera esporranno i loro progetti
- studenti del Corso di Comunicazione del Progetto di IULM cureranno la comunicazione del Festival
Entrambi i gruppi, coordinati dall’Arch. Roberto Semprini, prenderanno parte a un workshop tra Milano e Ragusa che culminerà in un’esperienza di residenza d’artista durante il Festival.
IL TEMA 2026: RINASCITA — IL TEMPO DEI MATERIALI NELLE ARCHITETTURE DEI CENTRI STORICI
Un tema che richiama la rinascita del Val di Noto dopo il terremoto del 1693, quando la distruzione lasciò spazio alla costruzione di nuove città e straordinarie architetture tardo barocche.
Il festival intende coinvolgere aziende del Val di Noto e realtà nazionali attive nella produzione di materiali tradizionali e innovativi per l’architettura, creando un dialogo tra memoria storica e visione futura.
Il Festival Barocco & Neobarocco 2026 sarà anche un momento di riflessione su progetti di rigenerazione urbana, locali e internazionali, che mettono al centro:
✔ qualità dello spazio pubblico
✔ valorizzazione dei centri storici
✔ installazioni temporanee come strumenti di attivazione urbana
Nelle giornate del festival, a partire dalle 18,00 alle 20,00, in un palco allestito in Piazza Pola a Ibla, saranno invitati a dare un loro contributo originale sulla rilettura del Barocco e sull’impego dei materiali tradizionali come delle nuove tecnologie, nomi di eccellenza nelle diverse discipline artistiche (ancora in gran parte in via di definizione).
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