L’ADM introduce importanti novità per gli operatori che gestiscono gli elenchi riepilogativi Intrastat relativi agli acquisti intracomunitari di beni. Il nuovo provvedimento n. 84415 interviene sulla periodicità del modello INTRA 2-bis, che cambia con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti per le imprese con volumi più contenuti.
Soglia dei 2 milioni: come cambia la periodicità degli elenchi
La modifica più rilevante riguarda l’obbligo di presentazione mensile degli elenchi degli acquisti intracomunitari. Secondo il nuovo articolo 1, la periodicità mensile scatterà solo per i soggetti che:
- in almeno uno dei quattro trimestri precedenti abbiano registrato acquisti intracomunitari pari o superiori a 2.000.000 euro.
La soglia trimestrale introduce un criterio più proporzionato, riducendo il carico amministrativo per le PMI che non raggiungono volumi significativi di scambi UE.
Modelli e specifiche tecniche: confermata la determinazione del 2021
La determinazione agenziale ribadisce che i modelli fiscali e statistici da utilizzare restano quelli approvati con la determinazione n. 493869/RU del 23 dicembre 2021, adottata da ADM in collaborazione con Agenzia delle Entrate e ISTAT.
Sono previste:
- eventuali future modifiche, che saranno pubblicate sul sito ADM
- la futura obbligatorietà dei canali telematici ADM per la trasmissione degli elenchi.
Continuità normativa e coordinamento con le disposizioni vigenti
L’articolo 3 conferma che tutte le disposizioni della determinazione del 2021 restano valide, salvo le modifiche introdotte dal nuovo provvedimento. Il quadro normativo Intrastat rimane quindi stabile, con interventi mirati alla semplificazione e alla digitalizzazione.
Decorrenza: prime applicazioni dal 25 febbraio 2026
Le nuove regole sulla periodicità degli elenchi acquisti si applicheranno agli invii da effettuare entro il 25 febbraio 2026.
Le imprese hanno quindi un margine temporale adeguato per:
- aggiornare i propri sistemi gestionali;
- verificare la soglia trimestrale;
- adeguare i flussi di trasmissione Intrastat.
Perché questa novità è rilevante per le imprese?
La semplificazione ha un impatto concreto su:
- riduzione degli adempimenti per chi non supera la soglia;
- ottimizzazione dei processi amministrativi;
- maggiore proporzionalità tra obblighi e volumi di scambio;
- allineamento con gli obiettivi di digitalizzazione della PA.
Per gli operatori con volumi elevati, invece, resta l’obbligo mensile, coerente con le esigenze statistiche e di monitoraggio del commercio europeo.
Redazione redigo.info