Donne nella scienza: nell’UE raggiunti 7,9 milioni di professioniste - APRE

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Nel 2024 le donne rappresentano il 40,5% della forza lavoro complessiva tra scienziati e ingegneri nell’Unione Europea

In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, che si celebra l’11 febbraio, i dati europei evidenziano una crescita costante della presenza femminile tra scienziate e ingegnere nell’Unione Europea.

Il numero di donne occupate come scienziate e ingegnere è passato da 3,4 milioni nel 2008 a 5,2 milioni nel 2014, fino a raggiungere 7,9 milioni nel 2024, confermando un trend positivo nel lungo periodo.

Presenza femminile nella ricerca e nei settori ad alta intensità di conoscenza

Nel 2024 le donne rappresentano il 40,5% della forza lavoro complessiva tra scienziati e ingegneri nell’UE. La quota risulta più elevata nei servizi ad alta intensità di conoscenza (45,1%) e nel settore dei servizi in generale (45,0%).

Permane invece un divario nel comparto manifatturiero, dove le donne rappresentano il 22,4% degli scienziati e ingegneri, mentre nelle altre attività economiche la quota si attesta al 23,6%.

Differenze tra Stati membri

La distribuzione varia significativamente tra i Paesi UE. Nel 2024 le quote più elevate di scienziate e ingegnere si registrano in Lettonia (50,9%), Danimarca (48,8%), Estonia (47,9%), Spagna (47,6%), Bulgaria e Irlanda (47,3%).

Le percentuali più basse si osservano invece in Finlandia (30,7%), Ungheria (31,7%), Lussemburgo (32,4%), Slovacchia (33,6%) e Germania (34,6%).

Il quadro regionale

A livello territoriale (NUTS 1), le donne risultano in maggioranza tra scienziati e ingegneri in 11 regioni europee, tra cui diverse aree della Spagna e del Portogallo, nonché regioni di Polonia, Bulgaria, Svezia e la stessa Lettonia.

Le percentuali più basse si registrano invece in alcune regioni di Ungheria, Finlandia, Italia e Germania, dove la rappresentanza femminile resta intorno o poco sopra il 30%.

Un percorso ancora in evoluzione

I dati confermano un progresso significativo nella partecipazione femminile ai settori scientifici e tecnologici europei, pur evidenziando differenze settoriali e territoriali ancora marcate. Il rafforzamento dell’equilibrio di genere nella ricerca e nell’innovazione resta un elemento centrale per la competitività e la sostenibilità dello Spazio europeo della ricerca.

Maggiori informazioni

Steady rise: female scientists & engineers reach 7.9 mln – Eurostat

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