AIDO - Le notizie dal territorio - 6 febbraio - A.I.D.O.

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Il calendario AIDO continua a raccontare un’Italia attraversata da storie, incontri e iniziative che mettono al centro il valore del dono. Dalle testimonianze personali capaci di emozionare intere comunità ai momenti di dialogo interculturale, fino agli appuntamenti formativi dedicati ai più giovani, i volontari e le realtà territoriali proseguono il loro impegno per rendere la cultura della donazione sempre più diffusa e condivisa.

Lombardia

Sirtori

Vivere con un cuore nuovo è un’esperienza rara, viverci due volte è quasi inconcepibile. Partendo da questa consapevolezza, venerdì 6 febbraio la Biblioteca comunale di Sirtori ha ospitato la presentazione di “Un nuovo battito”, il libro di Ivano De Capitani che ripercorre la sua storia e la possibilità di ricominciare.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il gruppo AIDO intercomunale e patrocinata dal Comune, ha visto una partecipazione numerosa: familiari, amici e tanti cittadini incuriositi da una testimonianza capace di trasformare un’esperienza personale in un messaggio universale di speranza. Una serata intensa, che ha ricordato quanto la donazione possa restituire futuro e prospettiva.

Emilia-Romagna

Ferrara

Sabato 7 febbraio, alla Casa Cini, si è svolto un incontro dedicato alla donazione di organi e tessuti che ha riunito i professionisti delle Aziende sanitarie ferraresi, AIDO Provinciale e i referenti delle principali comunità musulmane del territorio.

L’appuntamento ha rappresentato un significativo momento di dialogo e informazione, ribadendo l’importanza di una scelta consapevole nel rispetto delle convinzioni personali, culturali e religiose. Tra gli interventi, quelli di Don Rodrigo della Fondazione Migrantes dell’Arcidiocesi di Ferrara, della Dott.ssa Marilena Bacilieri, degli operatori sanitari del COP locale e dei rappresentanti AIDO Roberto Baroni e Mara Neri.

Particolarmente toccante la testimonianza di Nordine, trapiantato di rene, che ha offerto ai presenti uno sguardo diretto su cosa significhi ricevere una seconda possibilità di vita.

Modena

Il 4 febbraio, nell’aula magna dell’Accademia Militare di Modena, oltre 300 tra allievi e comandanti hanno preso parte a una giornata informativa dedicata ad AIDO e alla donazione di organi, tessuti e cellule.

Federico Zanoli, dirigente e trapiantato di cuore per AIDO Provinciale di Modena, ha condiviso la propria esperienza spiegando le modalità di espressione del consenso e trasmettendo il valore di un gesto che unisce solidarietà e responsabilità. Al termine dell’incontro, l’Accademia ha donato ad AIDO il proprio stemma, segno di riconoscenza per l’attività svolta nella diffusione della cultura del dono.

Morfasso (PC)

Mani che si cercano con discrezione per un gesto di gratitudine, applausi spontanei e un’atmosfera carica di partecipazione: così la comunità di Morfasso ha accolto la prima tappa italiana del tour del cortometraggio “Briciole al cielo”, organizzata da AIDO nel salone parrocchiale.

La serata ha riunito numerose associazioni locali – da AVIS alla Pubblica Assistenza Croce Verde, dagli Alpini alle Pro Loco – che per la prima volta si sono presentate insieme non solo per raccontare le proprie attività, ma per condividere ciò che le anima: tempo, competenze e passione messi al servizio degli altri.

Attraverso le parole dei presidenti AIDO è stato ribadito il valore del “Sì”, fondamentale per offrire una possibilità alle oltre 8.000 persone in attesa di trapianto. Poi il film: dodici minuti di silenzio attento, occhi fissi sullo schermo e un lungo applauso finale a sciogliere l’emozione collettiva.

A colpire è stata soprattutto la forza di una comunità capace di trasformare la solidarietà in azione concreta. Lo hanno ricordato anche il parroco don Nicolas, sottolineando come “tutta la nostra esistenza sia in prestito”, e il sindaco Paolo Calestani, invitando a fermarsi per riflettere sui valori essenziali della vita.

Il regista Gian Francesco Tiramani ha infine dedicato un pensiero ai donatori e alle loro famiglie, chiedendo un applauso simbolico per chi, con il proprio “Sì”, continua a generare vita anche dopo la fine della propria.


Dalle testimonianze che raccontano la possibilità di rinascere ai percorsi di confronto tra culture, dalle attività educative alle iniziative che coinvolgono intere comunità, ogni appuntamento conferma la stessa direzione: rendere il tema della donazione sempre più vicino alle persone.

Storie diverse, un unico messaggio. Continuare a informare, creare consapevolezza e costruire relazioni autentiche, perché la scelta di donare possa diventare parte integrante della coscienza collettiva.

AIDO è presente nei territori con passione e continuità, accompagnando ogni persona verso una decisione libera, informata e responsabile.

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