Le amministrazioni non sfruttano l’opportunità fornita dal d.lgs. 203/2005 che permette loro di partecipare all’accertamento fiscale. Spi Cgil: «Il welfare regionale è a rischio privatizzazione, i proventi del sommerso sono fondamentali»
Venezia, 14 febbraio 2026. Quale potrebbe essere lo strumento più efficace per recuperare risorse da destinare a un welfare sempre più in difficoltà e sempre più soggetto alle privatizzazioni? Semplice, la lotta all’evasione fiscale. Con questa battaglia di legalità si potrebbero recuperare molti soldi pure in Veneto, regione che, pur essendo fra le più virtuose d’Italia sotto questo profilo, conta circa 8 miliardi di mancato gettito a causa proprio del sommerso.
Eppure – come dimostrano anche quest’anno i numeri del Ministero dell’Interno elaborati dallo Spi regionale – la lotta all’evasione non rientra affatto fra le priorità degli Enti locali veneti (Comuni in testa) i quali avrebbero a propria disposizione il decreto legge numero 203 del settembre 2005 attraverso cui potrebbero partecipare all’accertamento fiscale, individuando e segnalando attività in nero, opere abusive, evasione delle tasse locali, dichiarazioni dei redditi fasulle e molto altro ancora per poi trattenere nei propri bilanci il 50% dei proventi emersi.
Ma l’opportunità, pur ghiotta, non fa gola agli amministratori locali come dicono chiaramente i dati.
Nel 2024 solo 26 Comuni hanno individuato irregolarità di varia natura, ovvero il 4,7% del totale, contro i 31 dell’anno precedente. Nelle province di Belluno e Rovigo, ormai, da alcuni anni nessuna amministrazione ha utilizzato il prezioso strumento anti-evasione o, se l’ha fatto, non è riuscita a far emergere nulla. Fra le altre province non si intravede alcun cambio di marcia.
Per quanto riguarda gli importi, nel 2024 i 26 Comuni veneti hanno recuperato in totale poco più di 111 mila euro con una media di 2 centesimi per ogni residente della nostra regione. Di fatto ogni anno questa cifra si assottiglia sempre più. Rispetto al 2023, quando i proventi arrivarono a sfiorare quota 153 mila euro, si registra una diminuzione del 27%. Ma il confronto diventa più emblematico se si fa un salto indietro di una decina d’anni. Nel 2016, 55 Comuni coinvolti e 669 mila euro recuperati. Nel 2017, 17 Comuni impegnati nella lotta al sommerso e 670 mila euro emersi. Nel 2018 – anno record – 38 Comuni per un totale di circa 1 milione e 100 mila euro di proventi recuperati, a dimostrazione di come lo strumento fornito dal decreto-legge 203 del 2005 possa essere efficace anche a fronte di un numero esiguo di amministrazioni impegnate nella “battaglia”.
A livello provinciale, Verona risulta il territorio più virtuoso con oltre 62 mila euro di proventi, grazie soprattutto al capoluogo che vanta 30 mila e 125 euro. Nel Vicentino gli euro recuperati sono più di 23 mila, il 90% dei quali dallo stesso Comune di Vicenza. Nel Veneziano i proventi ammontano a 20 mila e 400 euro (oltre 16 mila e 200 si riferiscono al capoluogo). Nel Padovano la cifra recuperata è irrisoria (3.897 euro) ma ancor più irrisoria nel Trevigiano dove, fra l’altro, il Comune di Treviso non sfrutta da tempo questa opportunità.
«In un momento complicato come questo – commentano dalla segreteria dello Spi Cgil del Veneto – la lotta all’evasione risulta ancora più indispensabile. La sanità pubblica e l’assistenza territoriale necessitano di finanziamenti a fronte di problematiche sempre più preoccupanti, come la non autosufficienza, la penuria di medici di base, le lunghe liste d’attesa. Non è possibile che il welfare veneto sia quasi tutto sulle spalle di pensionati e lavoratori dipendenti, i quali pagano oltre l’80 per cento dell’Irpef totale. Allora, perché Comuni ed Enti locali mostrano totale disinteresse per la lotta all’evasione o, meglio, per quello strumento che permetterebbe loro di partecipare a questa battaglia assieme allo Stato? Invitiamo in primo luogo i sindaci a riflettere su questo punto sul quale noi concentreremo anche molte delle nostre proposte nell’ambito della contrattazione sociale. I primi cittadini dicono spesso di avere le mani legate a causa dei pochi fondi a disposizione. Ecco, il decreto legge 203 del 2005 rappresenta un’ottima occasione per portare un po’ di soldi nelle casse comunali da investire per le persone più fragili e povere».
| Importi recuperati 2016-2023 per provincia | ||||||||||
| Provincia | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | var. % 24/23 |
| BELLUNO | – € | 280,00 € | – € | 545,00 € | – € | – € | 150,00 € | – € | – € | 0% |
| PADOVA | 192.944,21 € | 132.189,35 € | 54.930,71 € | 39.060,46 € | 13.375,41 € | 29.791,51 € | 19.667,02 € | 7.192,44 € | 3.897,24 € | -45,8% |
| ROVIGO | 1.196,55 € | 613,36 € | 621,76 € | 621,74 € | 621,57 € | 569,77 € | – € | – € | – € | 0,0% |
| TREVISO | 46.946,53 € | 63.598,84 € | 23.841,09 € | 350,00 € | 5.275,77 € | 250,00 € | 415,00 € | 806,78 € | 1.577,84 € | 95,6% |
| VENEZIA | 34.136,45 € | 89.190,24 € | 65.473,37 € | 53.605,91 € | 64.140,95 € | 37.171,81 € | 70.492,84 € | 24.245,02 € | 20.408,49 € | -15,8% |
| VERONA | 210.539,51 € | 223.577,64 € | 207.823,39 € | 78.342,20 € | 70.872,65 € | 66.391,85 € | 63.172,04 € | 98.151,53 € | 62.028,42 € | -36,8% |
| VICENZA | 183.924,45 € | 160.841,01 € | 743.562,99 € | 40.228,05 € | 72.646,57 € | 14.274,29 € | 30.828,24 € | 22.477,84 € | 23.184,72 € | 3,1% |
| TOTALE VENETO | 669.687,70 € | 670.290,44 € | 1.096.253,31 € | 212.753,36 € | 226.932,92 € | 148.449,23 € | 184.725,14 € | 152.873,61 € | 111.096,71 € | -27,3% |
| Numero Comuni VENETI coinvolti partecipazione lotta evasione | ||||||||||
| Provincia | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | var. ass. 24/23 |
| BELLUNO | 0 | 2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| PADOVA | 8 | 4 | 3 | 4 | 3 | 3 | 4 | 3 | 2 | -1 |
| ROVIGO | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TREVISO | 7 | 6 | 5 | 3 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 |
| VENEZIA | 6 | 5 | 5 | 5 | 5 | 3 | 3 | 7 | 6 | -1 |
| VERONA | 8 | 7 | 7 | 5 | 4 | 4 | 5 | 12 | 10 | -2 |
| VICENZA | 24 | 20 | 17 | 4 | 5 | 2 | 5 | 7 | 6 | -1 |
| TOTALE VENETO | 55 | 45 | 38 | 24 | 19 | 14 | 19 | 31 | 26 | -5 |