[10.2.2026]: Ansa e 9colonne rilanciano il comunicato IsICult sul blocco ai pagamenti cultura da parte dell'Agenzia delle Entrate - ISICULT

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[10.2.2026]: Ansa e 9colonne rilanciano il comunicato IsICult sul blocco ai pagamenti cultura da parte dell’Agenzia delle Entrate

Dopo il lancio di AgCult per prima alle ore 17:38 (vedi tra le “Ultime Notizie”), le agenzie stampa Ansa e 9colonne hanno rilanciato rispettivamente alle 18:32 e 17:53 il comunicato stampa IsICult del 10 febbraio 2026.


ANSA

MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2026 18.32.10

ZACCONE (ISICULT), ‘BENE L’INIZIATIVA M5s SUL BLOCCO DEI PAGAMENTI MIC”

Zaccone (IsICult), ‘bene l’iniziativa M5s sul blocco dei pagamenti Mic’

Zaccone (IsICult), ‘bene l’iniziativa M5s sul blocco dei pagamenti Mic’ “Depositata una risoluzione dal senatore Turco in prospettiva bipartisan” (ANSA) – ROMA, 10 FEB – Il Presidente dell’IsICult, l’Istituto italiano per l’Industria Culturale, centro di ricerca indipendente, Angelo Zaccone Teodosi, manifesta il proprio apprezzamento per la risoluzione depositata dal Movimento 5 Stelle in Senato, primo firmatario Mario Turco, vicepresidente del M5s, che impegna il Ministro dell’Economia e il Ministro della Cultura “a superare il perdurante blocco dei pagamenti da parte del Ministero della Cultura nei confronti delle imprese del settore dello spettacolo e del cinema-audiovisivo determinato da un improprio ruolo di esattore assunto dalla fine di marzo 2025 dalle due direzioni generali Mic competenti”. In diversi casi, afferma, “ne sono scaturiti pignoramenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Da fine marzo 2025, tutte le imprese e le associazioni che vantano crediti nei confronti della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della Direzione Generale Spettacolo (teatro, musica, danza, circo) vengono sottoposte ad una verifica relativa allo status di adempimento nei confronti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader). La nuova prassi è in contrasto con quanto previsto dal dicembre 2008 in forza di una deroga decisa dall’allora Ragioniere Generale dello Stato Mario Canzio (Rgs Mef), che ha riconosciuto una specifica ‘eccezione culturale’ per i contributi destinati ai settori dello spettacolo e del cinema-audiovisivo. Decine e decine di imprese ed associazioni, grandi e piccole, vedono quindi congelati da mesi i propri crediti, e sono in atto pignoramenti a causa di un improprio ruolo del Ministero della Cultura assimilabile a quello di ‘esattore supplente’ per conto dell’Ader. La questione -ricorda – è stata già sollevata nel giugno 2025 da alcune testate giornalistiche (da “Il Sole 24 Ore” a “il Fatto Quotidiano”) e un’interrogazione parlamentare è stata presentata in Senato il 10 settembre dal senatore Mario Turco (M5s), nonché alla Camera il 18 dicembre 2025 dalla deputata Rosaria Tassinari di Forza Italia. In occasione delle audizioni sulla nuova legge cinema e audiovisivo, il 20 gennaio 2026, lo stesso Presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone (Fratelli d’Italia) ha riconosciuto che il problema deve essere risolto”. “È molto apprezzabile – dichiara il presidente dell’IsICult – che l’iniziativa del M5s sia stata accolta dagli altri partiti dell’opposizione ma anche da esponenti della maggioranza: è una risposta lungimirante di fronte a una situazione grave che riguarda molte imprese ed enti che non riescono ad entrare in possesso dei crediti maturati nei confronti del Ministero della Cultura, inclusi quelli per il tax credit. Si tratta di importi che vanno da poche migliaia a milioni di euro, il cui blocco paralizza da mesi attività di produzione e di promozione, con il rischio concreto di default”. Giovedì 5 febbraio, una mozione speculare è stata depositata a Montecitorio dal deputato Gaetano Amato (M5s), cofirmata da Matteo Orfini (Pd), Elisabetta Piccolotti (Avs), Roberto Giachetti (Italia Viva). “Si confida – conclude Zaccone Teodosi – che l’illegittima prassi degli ultimi mesi venga superata e che queste iniziative bipartisan ricevano presto una risposta positiva dal Ministro Giuli, coerente con l’esigenza di bilanciare equità fiscale e tutela costituzionale della cultura, confermando il prevalente interesse pubblico che caratterizza i settori del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo.” (ANSA). 2026-02-10T18:31:00+01:00 COM-CHI ANSA

9COLONNE

MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2026 17.53.33

BLOCCO PAGAMENTI MIC, ZACCONE (ISICULT): DEPOSITATA RISOLUZIONE M5S (1)

9CO1765105 4 POL ITA R01 BLOCCO PAGAMENTI MIC, ZACCONE (ISICULT): DEPOSITATA RISOLUZIONE M5S (1) (9Colonne) Roma, 10 feb – ll Presidente dell’ISICULT – Istituto italiano per l’Industria Culturale, centro di ricerca indipendente – Angelo Zaccone Teodosi, manifesta il proprio apprezzamento per la risoluzione depositata dal Movimento 5 Stelle in Senato, primo firmatario Mario Turco, Vice Presidente del M5s, che impegna il Ministro dell’Economia e Finanze e il Ministro della Cultura a superare il perdurante blocco dei pagamenti da parte del Ministero della Cultura nei confronti delle imprese del settore dello spettacolo e del cinema-audiovisivo determinato da un improprio ruolo di esattore assunto dalla fine di marzo 2025 dalle due direzioni generali Mic competenti. In diversi casi, ne sono scaturiti pignoramenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Da fine marzo 2025, tutte le imprese e le associazioni che vantano crediti nei confronti della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della Direzione Generale Spettacolo (teatro, musica, danza, circo) vengono sottoposte ad una verifica relativa allo status di adempimento nei confronti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader). La nuova prassi è in contrasto con quanto previsto dal dicembre 2008 in forza di una deroga decisa dall’allora Ragioniere Generale dello Stato Mario Canzio (Rgs Mef), che ha riconosciuto una specifica “eccezione culturale” per i contributi destinati ai settori dello spettacolo e del cinema-audiovisivo. Decine e decine di imprese ed associazioni, grandi e piccole, vedono quindi congelati da mesi i propri crediti, e sono in atto pignoramenti a causa di un improprio ruolo del Ministero della Cultura assimilabile a quello di “esattore supplente” per conto dell’Ader. La questione è stata già sollevata nel giugno 2025 da alcune testate giornalistiche (da “Il Sole 24 Ore” a “il Fatto Quotidiano”) e un’interrogazione parlamentare è stata presentata in Senato il 10 settembre dal senatore Mario Turco (M5s), nonché alla Camera il 18 dicembre 2025 dalla deputata Rosaria Tassinari di Forza Italia. (segue)

101753 FEB 26

MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2026 17.55.44

BLOCCO PAGAMENTI MIC, ZACCONE (ISICULT): DEPOSITATA RISOLUZIONE M5S (2)

9CO1765106 4 POL ITA R01 BLOCCO PAGAMENTI MIC, ZACCONE (ISICULT): DEPOSITATA RISOLUZIONE M5S (2) (9Colonne) Roma, 10 feb – In occasione delle audizioni sulla nuova legge cinema e audiovisivo, il 20 gennaio 2026, lo stesso Presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone (Fratelli d’Italia) ha riconosciuto che il problema deve essere risolto. “È molto apprezzabile – dichiara il Presidente dell’ISICULT – che l’iniziativa del M5s sia stata accolta dagli altri partiti dell’opposizione ma anche da esponenti della maggioranza: è una risposta lungimirante di fronte a una situazione grave che riguarda molte imprese ed enti che non riescono ad entrare in possesso dei crediti maturati nei confronti del Ministero della Cultura, inclusi quelli per il tax credit. Si tratta di importi che vanno da poche migliaia a milioni di euro, il cui blocco paralizza da mesi attività di produzione e di promozione, con il rischio concreto di default”. Giovedì 5 febbraio, una mozione speculare è stata depositata a Montecitorio dal deputato Gaetano Amato (M5s), cofirmata da Matteo Orfini (Pd), Elisabetta Piccolotti (Avs), Roberto Giachetti (Italia Viva). “Si confida – conclude Zaccone Teodosi – che l’illegittima prassi degli ultimi mesi venga superata e che queste iniziative bipartisan ricevano presto una risposta positiva dal Ministro Giuli, coerente con l’esigenza di bilanciare equità fiscale e tutela costituzionale della cultura, confermando il prevalente interesse pubblico che caratterizza i settori del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo”. (fre)

101755 FEB 26

Recapiti
Luca Baldazzi