Eurofence League di fioretto – Dominio italiano a Londra con sette medaglie in due gare: vittorie per Carlotta Ferrari e Matteo Iacomoni
LONDRA – Si parla solo italiano a Londra, nella tappa britannica dell’Eurofence League di fioretto. È tutto azzurro il podio della gara femminile, mentre nella prova maschile il Tricolore si prende tre/quarti della “zona medaglie”. Tra le ragazze l’oro è di Carlotta Ferrari, argento per Aurora Grandis e bronzo di Sophie Bardes e Margherita Lorenzi. Nella competizione dei ragazzi, invece, vittoria di Matteo Iacomoni e terzo posto ex aequo per Raian Adoul e Djibril Mbaye.
Benché si tirasse sulle pedane londinesi, nei tabelloni più importanti la gara delle fiorettiste ha assunto le sembianze di una tappa nazionale: se l’è aggiudicata Carlotta Ferrari superando per 15-8 nel derby di finale Aurora Grandis, alla quale è andata la piazza d’onore. Precedentemente, nelle due semifinali, vincitrice e seconda classificata avevano battuto – rispettivamente – Margherita Lorenzi e Sophie Bardes, che hanno completato un podio “monocolore”. Tra le migliori otto si sono piazzate anche Matilde Molinari (5^), Matilde Calvanese (7^) e Vittoria Riva (8^). A seguire: 9^ Beatrice Pia Maria Bibite, 10^ Lucrezia Canessa, 11^ Guia Di Russo, 13^ Nicole Capodicasa, 16^ Camilla Vaccarini, 18^ Elisabetta Bianchin pari merito con Giulia Fariello, 21^ Benedetta Pantanetti, 22^ Sofia Raggio, 24^ Lucrezia Monti, 26^ Vittoria Pinna, 28^ Claudia Rotella, 32^ Ginevra Guerrini, 33^ Chiara Ferrarini e 59^ Isabella Canu.
È stata invece di Matteo Iacomoni la firma sulla prova dei fiorettisti: 15-10 il punteggio che ha decretato la vittoria in finale sul croato Petar Files. Medaglie di bronzo per Raian Adoul e Djibril Mbaye, quest’ultimo fermato proprio dal vincitore della gara nel derby di semifinale. Ai piedi del podio Isaia Napolitano, che ha chiuso 5°. Così gli altri fiorettisti italiani in pedana oggi a Londra: 9° Jacopo Poggio, 10° Mattia Gianese, 15° Francesco Cercaci, 17° Giuseppe Franzoni, 21° Manfredi Di Russo, 22° Federico Greganti, 24° Gian Maria Antonini, 35° Davide Munarolo, 52° Semuel Lorenzo Durruthy, 57° Alessandro Bossini, 103° Mattia Colombo e 104° Filippo Bernardeschi.