Lo sport come spazio educativo, relazionale e di crescita psicofisica.
È questa la visione che MindLeague porta al centro del dibattito nazionale partecipando a “Hack the Sport! – Il Simposio dello Sport”, iniziativa ideata da Excellentia e in programma a Milano presso la European School of Economics, in partnership con Q8 Italia.
A rappresentare MindLeague sarà Nicholas Napolitano, che interverrà nella Staffetta delle Idee e nei tavoli di lavoro dell’hackathon, portando l’esperienza di una piattaforma nata per supportare Allenatori, Coach e Associazioni Sportive Dilettantistiche nel delicato lavoro educativo con Atleti tra i 9 e i 14 anni.
La partecipazione di MindLeague si inserisce nel percorso tracciato dall’Osservatorio Italiano Ben-Essere Teens (OIBET), che evidenzia con chiarezza come lo Sport sia percepito dai giovani non solo come attività fisica, ma come vera e propria scuola di vita, spazio di Gestione delle Emozioni, costruzione dell’Autostima e prevenzione del Disagio Psicologico.
I dati dell’Osservatorio restituiscono un quadro netto: per oltre il 60% dei ragazzi il benessere coincide con l’equilibrio tra Salute Fisica e Mentale, mentre più di uno su quattro riconosce allo sport un ruolo diretto nello sviluppo della capacità di gestire le emozioni.
Un contesto che rende evidente quanto sia urgente ripensare i Modelli Sportivi Tradizionali, superando la logica della sola performance per abbracciare una visione più umana, sostenibile e inclusiva.
In questo scenario, MindLeague si propone come ponte operativo tra Ricerca, Sport di base e Territorio, offrendo strumenti concreti a chi ogni giorno lavora a contatto con i giovani atleti. Allenatori e ASD diventano così presìdi educativi fondamentali, capaci di intercettare fragilità, prevenire il disagio e costruire ambienti sportivi sani e consapevoli.
Il Simposio “Hack the Sport”, volutamente collocato nel periodo delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, si configura come un laboratorio nazionale di idee e azioni concrete. Il format hackathon, con tavoli dedicati a dual career, performance sostenibile e fair play, punta alla costruzione di una Carta di Intenti condivisa, sottoscritta da istituzioni, imprese, associazioni e giovani.
La presenza di MindLeague rafforza un messaggio chiave: fare rete tra progetti, associazioni e mondi diversi non è più opzionale, ma necessario. È questa la strada perché il Benessere psicofisico nello sport smetta di essere un tema di nicchia e assuma una dimensione nazionale, strutturata e riconosciuta.
Perché oggi parlare di Sport significa parlare di Educazione, Salute Mentale e Responsabilità collettiva.