Buonomo: �Dl bollette nella giusta direzione, ma in netto ritardo�
�Risolvere crisi energetica in modo stabile e socialmente sostenibile�
20/02/2026 Sindacato.
�Il Dl Bollette arriva con un grave ritardo, pagato a caro prezzo dalle lavoratrici, dai lavoratori, e dai pensionati, in termini di potere d�acquisto eroso e di crescente insicurezza sociale�
� quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo.
�Sono condivisibili il rafforzamento del bonus sociale, l�estensione della soglia ISEE fino a 25mila euro e il contributo straordinario previsto per il 2026, ma non si tratta ancora di un intervento strutturale per risolvere in modo stabile la povert� energetica. Inoltre � ha aggiunto Buonomo - se da un lato � decisivo il disaccoppiamento tra prezzo del gas ed elettricit�, stortura che denunciavamo da tempo, dall�altro lasciare alla volont� dei venditori l�applicazione dello sconto per le famiglie aventi diritto, non garantisce la necessaria certezza del sostegno. Apprezziamo poi l�aumento del l�Irap per chi, negli ultimi anni, ha realizzato margini rilevanti in una fase di forte difficolt� per il Paese, sebbene sarebbe stata pi� opportuna una misura mirata sugli extraprofitti. Rispetto ai contratti a lungo termine per l�energia, invece, riteniamo che un orizzonte temporale pi� ampio, avrebbe garantito maggiore certezza alle aziende e alle filiere produttive, rafforzando la programmazione industriale e occupazionale. Cos� come contribuirebbe alla sicurezza energetica del Paese l�aumento della produzione dai giacimenti nazionali di gas. Ad ogni modo � ha sottolineato Buonomo - ogni misura di sostegno alle imprese deve essere accompagnata da precise condizionalit� sociali: tutela dell�occupazione, qualit� del lavoro, sicurezza e investimenti sul territorio. Ora ci aspettiamo ragionevolezza e pragmatismo da parte delle istituzioni europee, per dare risposte concrete alle urgenze sociali e industriali che la crisi energetica ha causato, perseguendo fino in fondo � ha concluso Buonomo - il principio di neutralit� tecnologica per una transizione energetica socialmente sostenibile�.
Roma, 20 febbraio 2026