La Termal Bologna Marathon al via domenica 1 marzo
Sabato 28 febbraio la Tigotà KIDS Run, la LF23 Inclusion Marathon
e la Re-Start nella Casa Circondariale di Bologna
L’evento in collaborazione con l’Università di Bologna
Pronti a cadere i primati di gara
BOLOGNA – Bologna corre ancora, sempre più bella e sempre più grande, con un record e sold out di partecipanti che segna una pagina importante di storia di questo evento.
Termal Bologna Marathon quest’anno sarà “Bologna la Dotta” (dopo “Bologna la Turrita” nel 2024 e “Bologna la Grassa” nel 2025), un omaggio al ruolo centrale che la conoscenza, la cultura e l’istruzione hanno nella storia della città.
A rafforzare questo messaggio c’è la collaborazione con l’Università di Bologna, che nel 2026 scenderà idealmente in piazza accanto a migliaia di runner per sottolineare il valore della formazione come motore di crescita, individuale e collettiva.
Il nuovo claim, “Think Smart Run Far”, racchiude perfettamente l’incontro tra mondo accademico e sportivo: un invito a unire intelligenza e determinazione, sapere e resilienza — la stessa energia che sostiene chi affronta un percorso di studi e chi corre verso il traguardo di una maratona.
L’obiettivo è chiaro: avvicinare sempre di più le nuove generazioni, raccontando la corsa come metafora di un cammino di crescita, personale e condiviso. Era presente Giacomo Bergamini Delegato del Rettore per la sostenibilità e Presidente del Comitato per lo Sport Universitario.
Termal Bologna Marathon di domenica 1 marzo, manifestazione organizzata da Bologna Sport Marathon SSD a r.l. con il supporto ed il patrocinio del Comune di Bologna, è stata presentata oggi, lunedì 23 febbraio, presso la Sala Anziani di Palazzo D’Accursio a Bologna.
“La Maratona di Bologna rappresenta un appuntamento di straordinaria importanza per la nostra città. Non è soltanto un grande evento sportivo, ma un’occasione di partecipazione collettiva, promozione di sani stili di vita e valorizzazione del territorio. Bologna si conferma ancora una volta città dello sport, inclusiva e accogliente, capace di ospitare manifestazioni di valore internazionale e di coinvolgere migliaia di atlete e atleti, insieme a famiglie, volontari e associazioni. La corsa attraversa i luoghi simbolo della città, mettendo in dialogo il patrimonio storico e culturale con l’energia dello sport, in un evento che contribuisce a rafforzare l’immagine di Bologna a livello nazionale e internazionale. Il Comune continuerà a sostenere con forza eventi che promuovono benessere, inclusione e sostenibilità, lavorando insieme all’organizzazione per garantire un’esperienza sicura e di qualità.
Invitiamo tutta la cittadinanza a vivere questa edizione di Bologna Marathon non solo come spettatori, ma come protagonisti, partecipando, tifando e condividendo lo spirito di una grande festa dello sport”, ha commentato l’Assessora allo Sport e al Bilancio Roberta Li Calzi.
Giammaria Manghi, coordinatore delle politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna: “Porto il saluto dell’Assessora Roberta Frisoni, ho apprezzato il video di presentazione e la presenza di tante persone qui in sala, ci dà il senso compiuto di quello che ci attende, un evento ascritto a pieno titolo alla contemporaneità, individuale e di comunità al tempo stesso. La Regione Emilia-Romagna sostiene la Bologna marathon attraverso il Bando Legge 8/2017, elargendo risorse finanziarie che permettono agli organizzatori di intraprendere un percorso di crescita continua, che va avanti da qualche anno. Accanto a questi, anche i fondi APT per promuovere la manifestazione sia in Italia che all’estero. Bologna marathon fa parte, infatti, del progetto Hyper 5, cinque maratone dell’Emilia-Romagna (con Rimini, Ravenna, Reggio Emilia e Parma), un prodotto di grande sport, che ha anche il compito di promuovere il territorio e il turismo. Come Regione, abbiamo scelto di farci conoscere nel mondo anche attraverso gli eventi sportivi. Ringrazio sin da ora tutti i volontari che rendono possibile l’evento in bocca al lupo”.
Teresa Lopilato Presidente Bologna Marathon:“Grazie a quanti sono qui e ci sostengono nel nostro percorso. La conferenza stampa finale è il momento conclusivo di un lungo lavoro di pianificazione e coordinamento ma è anche il momento in cui inizia il lavoro per concretizzare quello che i partecipanti e la città vivranno nel we della maratona. Penso alla Termal Bologna Marathon come ad un progetto che si può realizzare solo perché ci sono istituzioni, enti, associazioni e volontari che, con una magica sinergia, trasformano la città in un luogo in cui sport e comunità si incontrano. Think smart run far perché Oggi parliamo di Bologna la Dotta, a sottolineare il legame tra la città e la sua Università, un contesto ideale per promuovere un’idea di sport che condivide gli stessi valori fondanti qualsiasi percorso di crescita personale: trasformare lo sforzo quotidiano in un obiettivo a lungo periodo e raggiungerlo grazie ad impegno, determinazione, passione e sacrifici”.
Fabio Cavallari – Direttore Marketing e Comunicazione Bologna Marathon: “Bologna Marathon è prima di tutto una rete di relazioni che cresce e si rafforza nel tempo: collaborazioni storiche che ci accompagnano da anni e nuove realtà che entrano ogni stagione a far parte del nostro percorso. Uno degli elementi che rendono unica la Maratona di Bologna è proprio la sua capacità di attrarre partner e sponsor di alto profilo, aziende che scelgono di essere parte del progetto non solo per la visibilità, ma perché riconoscono nell’evento valori autentici come sostenibilità, innovazione, inclusione, benessere e un forte legame con il territorio. Per le aziende significa entrare davvero nella nostra comunità: non solo come partner, ma come parte attiva del progetto. Sempre più spesso, infatti, i loro dipendenti si iscrivono alle gare e vivono l’evento da protagonisti, diventando a loro volta runner. Correre nel cuore di Bologna, tra i portici patrimonio UNESCO e i luoghi simbolo della città, significa offrire agli sponsor una piattaforma di comunicazione e relazione unica, capace di generare esperienze concrete e un coinvolgimento emotivo con migliaia di atleti, cittadini e visitatori. È su questa condivisione di valori e di visione che si fonda il nostro dialogo con le imprese.”
Programma eventi
Al via eventi per tutti, i primi a sfilare sabato 28 febbraio alle 10.15 saranno i giovani atleti di domani, con la ludico-motoria Tigotà KIDS Marathon a cui seguirà la LF23 Inclusion Marathon, un momento di inclusione che vede la partecipazione di atleti provenienti dai CSRD – Centri Socio Riabilitativi Diurni e dai CSO – Centri Socio Occupazionali di Bologna.
Domenica 1 marzo alle ore 9.00 partenza unica per tutte le competitive Termal Bologna Marathon, 30 Km dei Portici e 21 Km Run Tune Up. Chiuderanno le fila i partecipanti della Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” – “Dove la ricerca corre libera”, manifestazione non competitiva, in collaborazione con l’Università di Bologna, che vuole sottolineare il valore della libertà scientifica e della conoscenza come bene comune, capace di generare innovazione, diritti e progresso per la società. I partecipanti contribuiranno a sostenere la ricerca a favore di ricercatori e ricercatrici impegnati ogni giorno in progetti che generano impatto su salute, diritti, bisogni sociali, energia, ambiente, sviluppo tecnologico e culturale.
Per le studentesse e gli studenti dell’Alma Mater che parteciperanno alla Run Tune Up (21,097 km), è previsto il premio “UNIBO 21K CHALLENGE”, dedicato ai primi tre classificati e alle prime tre classificate con migliore velocità. La premiazione avverrà sul palco di Piazza Maggiore.
I numeri
Con le iscrizioni ancora aperte per la Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” e per tutte le manifestazioni non competitive del sabato mattina, sono già quasi 9mila gli atleti e le atlete al via come somma delle distanze competitive. Di questi, oltre il 36% proviene dall’estero, ben 81 nazioni presenti, con Regno Unito, Germania e Francia che insieme contano il 15% del totale atleti. Presenti atleti anche da oltreoceano come Stati Uniti, Australia, Brasile e Giappone. L’Italia è tutta al via, Lombardia, Veneto e Toscana a guidare la classifica e numeri degni di nota anche dalle isole maggiori. Il podio per provincia vede Bologna seguita da Modena, quest’ultima vicina all’ex aequo con Milano che, dunque, precede le altre province della regione ospitante.
Altro dato di rilievo è la quota femminile che tocca il 32%, risultato che gratifica gli organizzatori che hanno prova di aver organizzato un evento altamente inclusivo. Infine, sempre più sotto i riflettori l’età media dei partecipanti che si inquadra in un virtuoso trend che vede sempre di più i giovani popolare gli eventi running. Per la Termal Bologna Marathon l’età media dei partecipanti è 29 anni.
Termal Bologna Marathon Re-Start
Grande novità di questa edizione è la Termal Bologna Marathon Re-Start, una collaborazione con la Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna, frutto della volontà della macchina organizzativa di Termal Bologna Marathon, dell’impegno del consigliere Filippo Diaco e del lavoro di CSI. L’evento, al via sabato mattina dalle ore 9.00 alle 13.00, vedrà 8 squadre di detenuti percorrere circa 5 km ciascuno all’interno della Casa Circondariale, fino a coprire l’intera distanza di maratona.
I top runner della Termal Bologna Marathon
Il primato maschile da battere di 2h21’56” fatto segnare nell’ultima edizione è quello del keniano Martin Cheruiyot che torna in gara l’1 marzo per il bis e vanta come miglior crono personale un valido 2h10’08” fatto alla Maratona di Malaga 2019. Proveranno a batterlo il suo connazionale Ishmael Chelanga Kalale già capace di 2h10’31” alla maratona di Padova 2024, terzo all’ultima Firenze Marathon e secondo, poche settimane fa, alla Maratona della Maga Circe. Ancora Kenya con Peter Murithi Wahome che, con 2h11’00”, ha firmato la vittoria dell’ultima maratona di Graz. Arriva dall’Uganda Phillip Kiptoo e porta in dote il crono di 2h13’26” dalla maratona di Abu Dhabi del 2023. Al debutto sulla distanza Frederick Cheruiyot Bett che vanta il terzo posto nella 10 km di Ibiza nel 2024 grazie ad un personale di 28’33”.
L’Italia mette in campo l’azzurro, decimo ai Mondiali 100 km su strada a Bangalore 2024, Alessio Milani (Atl. Monfalcone) che vanta il crono di 2h24’47” di Berlin Marathon 2022. L’Italia schiera anche i due fratelli bellunesi Roberto Cassol (A.S.D. La Recastello) capace di 2h32’36” a Firenze, nel 2019, e Italo Cassol (ASD La Recastello) che, nello stesso anno, vanta il crono di 2h41’34”.
Al femminile toccherà alla keniana Sheila Chepkech provare a sgretolare il record di gara di 2h49’46” del 2024 fatto segnare dall’ultramaratoneta e primatista nazionale 100 km Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo), qui vincitrice della prima e della terza edizione. Un compito sulla carta facile per la keniana che vanta un primato personale di 2h27’16” dalla maratona di Nairobi del 2023. In gara anche la stessa Federica Moroni che vanta un primato personale di 2h48’08” dalla maratona di Pisa 2021.
I top runner della Run Tune Up 21k
L’edizione 2025 ha festeggiato entrambi i primati, maschile e femminile, di gara. L’uomo da battere è Matteo Luis Ricciardi (ASD Dinamo Running) che ha strappato il crono di 1h06’35”. Ci proverà l’ex azzurro ai campionati europei di cross 2018 e 2019 Riccardo Mugnosso (Asd Sicilia Running Team), bronzo ai Campionati italiani di maratona 2023 a Verona e che vanta un crono di 1h03’20” siglato a Valencia del 2019. Più staccati Ismail El Haissoufi (ASD Daunia Running) che scende in campo con il primato di 1h08’21” dalla mezza di Pisa del 2022 e Marco Zanga (ASD La Recastello) con 1h12:26 dall’ultima mezza maratona di Torino, nel 2025.
Per le donne, il record appartiene a Marika Accorsi (CUS Parma) che lo scorso anno ha strappato l’ottimo crono di 1h15’50”. Tocca a Sofia Toniolo (BOLF TEAM ASD), al debutto sulla distanza ma capace di 37’06” nei 10 km su strada, a Rodigo 2025, tentare di sgretolare questo primato.
Il percorso
Un tracciato che unisce velocità e scorrevolezza, caratteristiche amate da tanti atleti a caccia di prestazione, ad una profonda identità, permettendo di addentrarsi nell’anima di Bologna, chilometro dopo chilometro. Un vero viaggio attraverso la città: dal cuore medievale ai quartieri moderni, dai portici storici agli spazi aperti, dalla memoria culturale all’energia contemporanea.
Massimo Scarciello Responsabile Percorso Termal Bologna Marathon: “Con oggi chi progetta il percorso termina il suo compito, uno sforzo che rappresenta sempre un miracolo, riuscire a progettare un percorso che accoglie tutte le distanze, maratona che si sviluppa in modo da coprire la città, 30 km e mezza maratona. Il segreto è avere la possibilità di rendere questo percorso dinamico, dobbiamo adattarci ai grandi lavori e agli altri eventi della città. Il percorso va dal centro storico e va ad esplorare tutta la città. Partenza unica quest’anno, sarà molto emozionante ma allo stesso tempo è stata una sfida. Ringrazio l’Ufficio Sport, la Polizia locale con 150 agenti e alla questura che ci ospita e protegge tutta la macchina della sicurezza”.
Partenza unica da via Irnerio per tutte le gare competitive che si immergeranno subito nell’atmosfera più autentica di Bologna, tra portici, palazzi storici e il tifo del pubblico per poi dirigersi verso via Saragozza, esplorando il sistema dei portici bolognesi riconosciuti Patrimonio UNESCO. Lungo il tracciato si potranno ammirare la Zona Fiera District, dove si possono ammirare le famose Torri dall’archi-star Kenzo Tange, passare all’interno della sede Unipol di Porta d’Europa, e dirigersi verso la zona nord di Bologna, entrando nel Quartiere Navile. Negli ultimi sei chilometri, la maratona rientra progressivamente verso il cuore della città, percorre il sottopasso Maserati, Marconi e via Riva Reno, prima di immettersi su Piazza dei Martiri, luogo della memoria civile dedicato alla Resistenza, che aggiunge un forte valore simbolico agli ultimi chilometri di gara. Il rientro attraverso via Barberia, via De’ Carbonesi e via Farini riporta i runners tra palazzi storici, portici e piazze vissute e al traguardo in Piazza Maggiore. CLICCA QUI per l’ordinanza traffico.
I personaggi al via
Dopo oltre 550 maratone, correrà la sua ultima proprio a Bologna il massoterapista, posturologo e personal trainer bresciano Giancarlo Magli, conosci