approvato il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2025

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BPPB: approvato il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2025

HIGHLIGHTS

Performance reddituale

  • Utile netto pari a 57,3 mln di euro, in crescita del +39%
  • ROE al 15% (10,7% al netto dei proventi non ricorrenti)

Performance commerciale e sviluppo

  • Raccolta globale pari a 6,82 mld di euro, in aumento del +1,6%
  • Oltre 420 mln di euro di nuove erogazioni a famiglie e imprese
  • Impieghi in bonis in crescita del +2,8%

Qualità del credito, liquidità e solidità patrimoniale

  • Crediti deteriorati netti/impieghi all’1,4% (2,0% nel 2024)
  • Texas ratio al 16,3% (21,8% nel 2024)
  • LCR al 282% (251% nel 2024)
  • NSFR al 171% (164% nel 2024)
  • CET1 ratio al 24,1% (19,8% nel 2024)

Strategia

  • Completato il conferimento del ramo merchant acquiring a Nexi Payments S.p.A., nell’ambito di una partnership strategica di lungo periodo.
  • Rafforzamento e modernizzazione della rete territoriale, con trasferimenti in posizioni più funzionali e introduzione di soluzioni operative evolute.
  • Consolidamento del modello distributivo e rafforzamento del posizionamento competitivo nei territori di riferimento.

Impegno ESG

  • Erogazioni liberali per complessivi 290 mila euro.
  • Approvazione, a gennaio 2026, del primo Piano di Transizione, ai sensi delle Linee Guida EBA 2025/01.
  • Costituzione e avvio operativo della Fondazione BPPB ETS.
  • Riconfermata la certificazione per la Parità di Genere.
  • Sviluppo dei Sustainability-Linked Loans e prosecuzione del percorso di efficientamento energetico.

Altamura, 24 febbraio 2026. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato, nella seduta odierna, il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2025 che evidenzia risultati positivi sotto il profilo gestionale, strategico e di impegno ESG, confermando altresì la solidità e la capacità di crescita anche in un contesto macroeconomico caratterizzato dalla progressiva riduzione dei tassi di interesse e da persistenti tensioni geopolitiche.

PERFORMANCE REDDITUALE

Il 2025 rappresenta il primo esercizio di operatività della Banca successivo alla riorganizzazione territoriale conseguente alla cessione delle 14 filiali a Banco Desio, perfezionata il 7 dicembre 2024.

Sotto il profilo gestionale il risultato di maggior rilievo è rappresentato dalla performance reddituale, con il conseguimento dell’utile netto di esercizio pari a 57,3 mln di euro (+39% rispetto ai 41,3 mln di euro del 2024 che includevano il ramo ceduto).

L’utile ante imposte si attesta a 77,4 mln di euro, in crescita del 23,7%. Il dato comprende un provento non ricorrente di 17 mln di euro, derivante dalla cessione del ramo d’azienda merchant acquiring a Nexi, perfezionata il 31 maggio 2025, e continua a risentire dei costi legati al salvataggio di Eurovita.

Il patrimonio netto contabile si attesta a 405,1 mln di euro in aumento del 13% rispetto a fine 2024 (358,5 mln di euro), mentre il ROE raggiunge il 15% (10,7% al netto dei proventi non ricorrenti).

La dinamica dei ricavi evidenzia, a parità di perimetro, una crescita dell’1,1% del margine di intermediazione primario, sostenuta dall’incremento del margine di interesse, nonostante il sensibile calo dei tassi di mercato.

Il margine di intermediazione della gestione finanziaria, pari a 189,5 mln di euro, riflette invece la progressiva riduzione del fair value del portafoglio di crediti fiscali destinati alla vendita.

Le rettifiche nette di valore si attestano a 11,5 mln di euro, in diminuzione di 4,0 mln rispetto all’esercizio precedente, che risentiva di un maggiore impairment dei titoli valutati al costo ammortizzato.

Il costo del credito si mantiene su livelli coerenti con la qualità del portafoglio, attestandosi a 42 bps.

Gli oneri operativi ammontano a 117,9 mln di euro, registrando una lieve crescita a parità di perimetro, principalmente a causa dell’aumento dei costi del personale legato alle ultime tranche dell’incremento previsto dal CCNL. Il cost/income ratio si attesta al 62,2%.

PERFORMANCE COMMERCIALE E SVILUPPO

Sotto il profilo della gestione del risparmio, si conferma la consolidata e crescente fiducia dei risparmiatori. La raccolta globale raggiunge 6.824 mln di euro, in crescita dell’1,6% rispetto a fine 2024, con la raccolta diretta che aumenta del 3,6%, attestandosi a 4.388 mln di euro; la raccolta indiretta diminuisce dell’1,8% in ragione dei riscatti delle polizze ex Eurovita.

Per quanto riguarda la gestione del credito, le erogazioni alla clientela mostrano risultati positivi, con nuovi finanziamenti destinati allo sviluppo dell’economia locale – privati e imprese – superiori a 420 mln di euro.

Gli impieghi in bonis registrano una crescita del 2,8%, superando i 2.114 mln di euro nella componente mutui e sovvenzioni, a fronte di una crescita media di Sistema pari all’1,1%.

QUALITÀ DEL CREDITO, LIQUIDITÀ E SOLIDITÀ PATRIMONIALE

Sotto il profilo della qualità del credito, l’indicatore “crediti deteriorati netti/impieghi” si attesta all’1,4% (2,0% a dicembre 2024), mentre il “Texas ratio” ammonta al 16,3% (21,8% a fine 2024). Incrementato di oltre cinque punti percentuali il coverage su crediti deteriorati (da 51,2% nel 2024 a 56,6% nel 2025)

Gli indici di liquidità LCR e NSFR si attestano rispettivamente al 282% e 171% (251% e 164% a fine 2024). Il capitale primario di classe 1 ammonta a 388,1 mln di euro. I fondi propri al 31 dicembre 2025 sfiorano i 400 mln di euro. I coefficienti patrimoniali, inclusa la computazione dell’utile di periodo, risultano pertanto in significativo rafforzamento:

dic-2025               dic-2024

CET1     24,1%                    19,8%

Tier 1     24,1%                    19,8%

TCR       24,7%                    20,5%

STRATEGIA

Nel 2025 è stato completato il percorso di attuazione del Piano 2023-2025 “Una Banca semplice e sostenibile”, con il consolidamento delle principali iniziative di razionalizzazione e di rafforzamento del modello di business e con l’abbondante superamento dei principali target gestionali previsti.

Tra le operazioni di maggiore rilievo:

  • Conferimento del ramo merchant acquiring in Nexi Payments, nell’ambito di una partnership strategica di lungo periodo che consente un modello a minore assorbimento di capitale e a prevalente componente commissionale.
  • Rafforzamento e modernizzazione della rete territoriale con nuove sedi, trasferimenti in posizioni più funzionali, nonché dismissione della rete dei consulenti finanziari e progressiva adozione di sportelli evoluti.
  • Semplificazione e digitalizzazione dei processi core (mutui retail, successioni, pignoramenti), e progressiva adozione della transazionalità evoluta nelle principali filiali

IMPEGNO ESG

Nel corso del 2025, la Banca ha ulteriormente consolidato l’integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nei propri processi decisionali e operativi, rafforzando il posizionamento come istituto radicato nel territorio e orientato alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo, con l’approvazione a gennaio 2026 del primo Piano di Transizione, ai sensi delle Linee Guida EBA 2025/01.

Sotto il profilo ambientale, sono proseguite le iniziative di efficientamento energetico delle sedi, riduzione dell’impronta ambientale e promozione di comportamenti responsabili, anche attraverso il sostegno a operazioni di finanziamento legate a obiettivi ESG, come i Sustainability-Linked Loans.

Sul piano sociale, il 2025 ha visto l’avvio operativo della Fondazione Banca Popolare di Puglia e Basilicata ETS, costituita per promuovere iniziative di utilità sociale, inclusione, sostegno alle fragilità e valorizzazione del capitale umano nei territori di riferimento.

Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della parità e dell’inclusione: la riconferma della Certificazione per la Parità di Genere, con un punteggio migliorato rispetto all’anno precedente, testimonia la solidità delle politiche adottate e l’efficacia delle azioni intraprese in materia di equità, valorizzazione delle competenze e sviluppo professionale.

In ambito governance, per i risk takers i tradizionali KPI economici sono stati integrati con quelli ESG, rafforzando la supervisione e la responsabilità nelle decisioni aziendali.

Complessivamente, il percorso ESG del 2025 conferma la volontà della Banca di integrare la sostenibilità nella strategia aziendale in modo strutturale con una visione di lungo periodo.

All’Assemblea ordinaria dei Soci, convocata per il 27 marzo 2026 in prima convocazione, il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,20 euro per azione (+33% rispetto al 2024) e l’accantonamento a riserve per complessivi 45 mln di euro, coerentemente con i risultati conseguiti e con l’obiettivo di mantenere un solido presidio patrimoniale, in linea con la strategia di crescita sostenibile della Banca.

Nella medesima seduta il Consiglio chiederà autorizzazione ad affrancare la riserva non distribuibile costituita ai sensi dell’art. 26, comma 5-bis, del D.L. 10 agosto 2023, n. 104, convertito con modificazioni dalla Legge 9 ottobre 2023, n. 136, di ammontare pari a 12,4 mln di euro, sostenendone i relativi oneri fiscali ai sensi di Legge.

«Desidero esprimere, a nome del Consiglio di Amministrazione – dichiara il Presidente della BPPB, Leonardo Patroni Griffi – un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito ai risultati conseguiti nel 2025. Ai Soci, per il costante sostegno; ai Clienti, per la fiducia accordata; e a tutte le Persone della Banca, la cui professionalità, impegno e dedizione rappresentano il vero motore della nostra crescita.

Un particolare ringraziamento va all’Amministratore Delegato uscente, Alessandro Maria Piozzi, per la visione strategica e il contributo determinante assicurato in una fase di profonda evoluzione e rafforzamento dell’Istituto. Un sincero apprezzamento è rivolto altresì al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e al Collegio dei Probiviri, che con questa Assemblea concludono il loro mandato, per la competenza e il senso di responsabilità con cui hanno operato al servizio della Banca e dei Soci. I risultati raggiunti costituiscono una solida base su cui continuare a costruire, con responsabilità e visione, il futuro della nostra Banca.»

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