Oltre il 40% degli impianti sportivi italiani risulta datato e necessita di una svolta sostenibile. Al centro del dibattito milanese: illuminazione smart, efficienza energetica e nuove sfide normative per la rigenerazione delle infrastrutture nazionali.

Milano, 19 febbraio 2026 – Si è tenuta oggi presso la prestigiosa sede di Assolombarda la tappa inaugurale di We Light The Sport, il ciclo di eventi itineranti promosso da ASSIL (Associazione Nazionale Produttori Illuminazione) dedicato all’evoluzione tecnologica e normativa dell’illuminazione sportiva.

L’urgenza della rigenerazione: i dati del Rapporto Sport 2025

L’evento ha analizzato lo stato dell’arte del patrimonio sportivo italiano attraverso i dati del “Rapporto Sport 2025” di ICSC, che evidenziano una necessità immediata di interventi strutturali:

  • Patrimonio datato: Il 70% degli impianti è di proprietà pubblica e oltre il 40% è stato costruito negli anni Settanta e Ottanta.

  • Disparità territoriali: Nelle regioni del Sud la quota di strutture non funzionanti raggiunge il 15%, con punte del 19%, contro una media nazionale dell’8%.

  • Crescita degli investimenti: Nel 2024 gli investimenti hanno raggiunto i 500 milioni di euro (+39%), trainati però prevalentemente dai Comuni del Nord.

La luce smart come driver di efficienza

In questo contesto, l’illuminazione rappresenta una delle voci più rilevanti di spesa gestionale. L’introduzione di sistemi intelligenti basati su tecnologia LED, sensori e piattaforme di controllo remoto permette di ridurre i consumi energetici in una forbice tra il 40% e il 60%.

“Investire nell’illuminazione smart significa trasformare impianti energivori in infrastrutture efficienti e sostenibili,” ha dichiarato Carlo Comandini, Presidente di ASSIL. “La luce richiede oggi una progettazione su misura, integrata con i requisiti di organismi come il CONI e le Federazioni, per garantire qualità visiva, sicurezza e transizione energetica”.

Il supporto istituzionale: 100 milioni per la Lombardia

La tappa milanese ha visto l’importante intervento di Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha annunciato un bando straordinario di riqualificazione da 100 milioni di euro rivolto agli enti locali. L’ammodernamento dei sistemi di illuminazione è stato indicato come ambito prioritario per garantire sicurezza e qualità visiva ad atleti e spettatori.

Verso le prossime tappe

Il dibattito, moderato dal giornalista RAI Paolo Maggioni, ha visto il coinvolgimento di un tavolo istituzionale allargato comprendente rappresentanti di CONI, UNI, Sport e Salute, Istituto per il Credito Sportivo, GSE, IMQ e Federesco.

Il tour di “We Light The Sport” proseguirà con i prossimi appuntamenti:

  • Verona: 9 aprile 2026.

  • Roma: 28 maggio 2026 (tappa conclusiva).


L’iniziativa è sostenuta dai soci ASSIL:

  • Platinum Sponsor: AEC Illuminazione, Arcluce, Cariboni Group, Eaton, Fael Luce, PERFORMANCE IN LIGHTING, Signify e Zumtobel Group.

  • Gold Partner: Disano Illuminazione, FAEBER LIGHTING SYSTEM, GDS Lighting e GMR Enlights.