Asti-Cuneo: sinergia tra eccellenze del territorio e rispetto del paesaggio

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

A33 Asti-Cuneo: sinergia in ottica One Company tra eccellenze del territorio e rispetto del paesaggio

26 Febbraio 2026

L’autostrada A33 Asti-Cuneo costituisce un collegamento essenziale per il Piemonte. La tratta rappresenta infatti un volano per il miglioramento dei flussi turistico-commerciali, facilitando l’accesso ai distretti industriali e alle mete enogastronomiche della regione, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando la competitività delle imprese locali.

Il tracciato si sviluppa per circa 90 km e integra 54 opere d’arte (di cui 29 cavalcavia, 21 ponti e viadotti e 4 gallerie) realizzate per integrarsi armoniosamente nel paesaggio delle Langhe e del Roero, territori che dal 2014 sono riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. L’infrastruttura assume, inoltre, un ruolo strategico nel facilitare gli spostamenti delle circa 600.000 persone che ogni anno, da ottobre a dicembre, prendono parte alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’appuntamento che celebra l’eccellenza gastronomica del territorio e attira visitatori da tutto il mondo.

La gestione e gli interventi sulla A33 Asti–Cuneo rappresentano concretamente il modello One Company di ASTM, in grado di coprire l’intera catena del valore delle infrastrutture. Sono infatti intervenute sinergicamente diverse realtà del Gruppo: Itinera (EPC), Sina (ingegneria e progettazione) e Sinelec (Tecnologia e Impiantistica). Quest’ultima ha implementato l’innovativo sistema di esazione Free Flow basato sulla tecnologia S*GATE. Grazie a questa soluzione, la A33 Asti-Cuneo è tra le prime tratte in Italia a consentire il pagamento del pedaggio tramite la presenza lungo la tratta di portali tecnologici, evoluzione dei caselli tradizionali, che rilevano il transito dei veicoli senza soste o rallentamenti, garantendo una maggiore fluidità del traffico e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

Resta aggiornato e non perderti le nostre news

Recapiti
Marco Bassani