Scadenza: 31 marzo 2026
La Regione Toscana promuove una nuova misura a sostegno dell’inclusione lavorativa attraverso il Fondo Regionale per l’Occupazione delle Persone con Disabilità 2025–2026, uno strumento concreto per favorire l’occupazione stabile e l’integrazione professionale delle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato.
Il bando, attivo fino al 31 marzo 2026, mette a disposizione contributi economici destinati ai datori di lavoro privati che intendono assumere, trasformare contratti, attivare tirocini o migliorare l’accessibilità dei luoghi di lavoro.
Cos’è?
Il Fondo nasce con l’obiettivo di sostenere l’inserimento e il mantenimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità iscritte agli elenchi del collocamento mirato ai sensi dell’art. 8 della Legge 68/1999.
La misura si articola in cinque linee di intervento, pensate per coprire l’intero percorso di integrazione lavorativa: dall’assunzione all’adattamento della postazione, fino al supporto specialistico e alla creazione di nuovi posti di lavoro nelle cooperative sociali.
Linea A – Contributi all’assunzione
Sono previsti incentivi per:
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Assunzioni a tempo indeterminato o in apprendistato
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Assunzioni a tempo determinato di almeno 12 mesi
Il contributo varia da 5.000 a 17.000 euro, in base alla tipologia contrattuale, all’orario di lavoro e alle caratteristiche della disabilità.
Linea B – Inserimento e mantenimento lavorativo
Sostiene le aziende nelle fasi successive all’assunzione attraverso:
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Trasformazioni a tempo indeterminato (9.000 o 6.500 euro a seconda dell’obbligo aziendale)
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Tutoraggio o supporto specialistico (fino a 3.500 euro)
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Percorsi formativi (fino a 2.500 euro)
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Accompagnamento al lavoro per disabilità sensoriali (fino a 3.500 euro)
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Istituzione della figura del Responsabile dell’inserimento lavorativo / Disability Manager (3.000 euro una tantum)
Linea C – Attivazione tirocini
Per tirocini della durata massima di 6 mesi è previsto un contributo fino a 600 euro mensili, per un totale massimo di 3.600 euro, a copertura dell’indennità di partecipazione.
Linea D – Accomodamenti ragionevoli
Finanzia interventi per migliorare accessibilità e condizioni operative, tra cui:
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Adeguamento della postazione di lavoro (fino a 5.000 euro)
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Abbattimento di barriere architettoniche (fino a 10.000 euro)
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Tecnologie per il telelavoro (fino a 2.700 euro)
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Trasporto verso il luogo di lavoro (fino a 2.000 euro)
Linea E – Cooperative sociali di tipo B
Contributo a fondo perduto fino a 10.500 euro per la creazione di nuovi posti di lavoro, comprese spese per macchinari, attrezzature e adeguamenti strutturali.
Chi può partecipare?
Possono presentare domanda le aziende con sede in Toscana che rientrano nelle seguenti categorie:
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Datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica
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Cooperative sociali di tipo B
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Imprese non obbligate all’assunzione ai sensi della Legge 68/1999
I destinatari finali sono persone con disabilità iscritte agli elenchi del collocamento mirato al momento dell’assunzione o dell’attivazione del tirocinio.
La misura, quindi, non riguarda esclusivamente le aziende soggette agli obblighi di legge, ma si apre anche a quelle realtà che intendono investire volontariamente in percorsi di inclusione.
Quali vantaggi offre?
Il Fondo rappresenta un’opportunità concreta sia sul piano economico sia su quello organizzativo e sociale.
Dal punto di vista finanziario, consente di ridurre in modo significativo i costi legati all’assunzione e all’adattamento del posto di lavoro, grazie a contributi che possono coprire contratti, formazione, tutoraggio e interventi strutturali.
Sul piano organizzativo, favorisce la strutturazione di percorsi di inserimento qualificati, anche attraverso figure dedicate come il Disability Manager, rafforzando le competenze interne in materia di inclusione.
Tel. +39 055 9944110