Il ruolo delle donne nella storia di Venezia - Fondazione Cassamarca

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Nell’ambito della rassegna de I Giovedí della cultura, il 5 marzo, alle ore 18, Casa dei Carraresi ospiterà una conferenza di Tiziana Plebani sul tema: Il ruolo delle donne nella storia di Venezia.

La società mercantile veneziana in cui gli uomini erano per lo più impegnati fuori casa, negli affari marittimi o comunque distanti, consegnò a molte donne la gestione domestica e in parte anche contabile. A differenza che nel resto d’Europa, le veneziane potevano e dovevano amministrare beni, registrare transazioni; sono infatti conservate nella documentazione deleghe dei mercanti alle mogli e alle madri. Inoltre, le veneziane, sia le patrizie che le donne dei ceti medi, investivano negli scambi internazionali, prestavano denaro e talvolta divenivano imprenditrici. Questo generò uno loro statuto particolare, una modulazione dei diritti e un necessario alfabetismo, seppure di base, per poter leggere cedole e contratti e annotare entrate e uscite.

Tiziana Plebani, dottore di ricerca in Storia sociale europea e abilitata all’insegnamento universitario della Storia moderna, ha insegnato Conservazione dei materiali librari e documentari all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è stata responsabile del Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale di Venezia. Ora è cultrice di Storia moderna presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. È socia della Società della Storiche italiane e del Centro interuniversitario di Storia culturale (Padova, Pisa, Venezia e Bologna). Si occupa di storia dell’alfabetismo, delle pratiche di lettura e scrittura e storia del libro, di storia dei sentimenti e di storia di genere e storia di Venezia. Tra i suoi libri ricordiamo: Alle donne che niente sanno. Mestieri femminili, alfabetizzazione e stampa nella Venezia del Rinascimento, Venezia, Marsilio, 2022; Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX), Roma 2019; Un secolo di sentimenti. Amori e conflitti generazionali nella Venezia del Settecento, Venezia 2012, con cui ha vinto il Premio Gambrinus Mazzotti e il Premio Antico Pignolo; Storia di Venezia città delle donne. Guida ai tempi, luoghi e presenze femminili, uscito a luglio 2021 in una nuova edizione Marsilio-Feltrinelli; La legge e la stampa, Venezia 2004; Il «genere» dei libri. Storie e rappresentazioni della lettura al femminile e al maschile tra Medioevo ed età moderna, Milano 2001; L’Almanacco delle donne, Venezia 1991. Nel 2025 ha scritto il testo storico-narrativo del volume illustrato Venezia Serenissima. solution & seduction, da un’idea di Diane von Furstenberg, con i disegni di Kostantin Kakanias, Venezia, Marsilio arte, 2025. E ha pubblicato il Dialogo teatrale Perché sei al posto mio? Dialogo immaginario tra la statua di Niccolò Tommaseo e Marco Polo nel catalogo della mostra Marco Polo e il monumento che non c’è. 

Oltre alla scrittura storica, coltiva la narrativa, con racconti e romanzi, Un posto dove stare, Venezia, Toletta editrice, 2014 e Sparire, Padova, Linea editrice, 2020; Il segreto della sosta, Portogruaro, Ediciclo, 2024. Contribuisce ad alcune riviste on line come Ytali e Glistati generali.

Dopo la conferenza, per chi vorrà fermarsi, il Bistrot ai Brittoni proporrà un menù a tema (costo 35 euro, info e prenotazioni 0422-513160)


Recapiti
Antonella