Cipro si conferma una destinazione fiscalmente favorevole per i pensionati anche nel 2026, offrendo un’aliquota del 5% sulle pensioni private estere con una franchigia iniziale esentasse di 5.000 euro annui (novità del 2026, come approfondiremo in questo articolo).
La Tunisia rimane una destinazione attraente esentando l’80% dell’importo delle pensioni sia private che pubbliche (per es. ex-INPDAP) e tassando solo il 20% restante con aliquote progressive. Successivamente troverete una tabella dedicata.
Procediamo con la nostra analisi che si basa sulle Convenzioni Internazionali Italia-Cipro e Cipro-Tunisia e tiene conto dei costi della vita, della Sanità e delle procedure burocratiche per ottenere l’effettiva residenza.
Convenzioni contro la doppia imposizione
Le Convenzioni bilaterali con l’Italia evitano la doppia tassazione, assegnando il diritto di imposizione esclusivo al Paese di residenza, per le pensioni private nel caso di Cipro e per le pensioni sia private che pubbliche nel caso della Tunisia. Questo significa che l’Italia non trattiene imposte alla fonte sulle pensioni erogate a residenti fiscali esteri, purché la residenza sia effettiva (minimo 183 giorni l’anno) e si effettui l’iscrizione AIRE.
Italia-Cipro: la Convenzione ratificata ed attualmente in vigore stabilisce che “le pensioni e gli altri compensi analoghi pagati a un residente di uno Stato contraente in dipendenza di un rapporto di lavoro anteriore al trasferimento sono imponibili soltanto in questo Stato” (Art. 18). Per quanto riguarda le pensioni pubbliche, queste rimarranno tassate alla fonte (in Italia).
Italia-Tunisia: la Convenzione aggiornata ed attualmente in vigore prevede la tassazione esclusiva in Tunisia per tutte le pensioni sia pubbliche che private. L’80% della pensione esentasse dipende dalla normativa tunisina, non dal testo della Convenzione stessa.
Una volta portato a termine il trasferimento è necessario richiedere all’INPS di applicare gli articoli specifici della relativa Convenzione in merito al reddito da pensione: non avviene infatti in automatico.
Regime fiscale per pensionati a Cipro nel 2026
Cipro ha attirato migliaia di pensionati europei grazie ad un sistema fiscale vantaggioso ed inoltre la riforma fiscale di Dicembre 2025 ha potenziato e confermato il regime fiscale agevolato per pensionati.
L’aggiornamento consiste nell’innalzamento della soglia annua esentasse, portata da €3.420 annui a €5.000 annui, fascia denominata “no tax area”.
In tabella un esempio pratico per una pensione lorda annua rispettivamente di €20.000, €40.000 e €60.000.
| Pensione lorda (annua) | Tasse Cipro (5% su importo > €5.000) | Netto residuo (annuo) – pensione a Cipro |
| €20.000 | €750 | €19.250 |
| €40.000 | €1.750 | €38.250 |
| €60.000 | €2.750 | €57.250 |
Regime fiscale per pensionati in Tunisia nel 2026
La Tunisia applica un regime speciale per pensionati il quale prevede che l’80% della pensione sia esentasse e che solo il 20% della pensione sia assoggettato all’IRPEF tunisina.
L’elemento determinante relativo alla Tunisia è che qui anche le pensioni pubbliche sono soggette a regime fiscale agevolato, cosa che invece non vale per Cipro e per la maggior parte delle destinazioni nel mondo.
Esempi di tassazione tunisina su pensioni di rispettivamente €20.000, €40.000, €60.000 e €100.000 lordi annui:
| Pensione lorda (annua) | Importo tassabile (20%) | Aliquota sul lordo | Importo | Netto residuo |
| €20.000 | €4.000 | 3,37% | €674 | €19.326 |
| €40.000 | €8.000 | 4,43% | €1.772 | €38.228 |
| €60.000 | €12.000 | 5,06% | €3.036 | €56.964 |
| €100.000 | €20.000 | 5,79% | €5.790 | €94.210 |
NOTA BENE: Questa tabella indicativa include il contributo di solidarietà in vigore dal 2025. Per un calcolo non indicativo ma basato sul proprio caso vi invitiamo a contattarci per una consulenza specifica.
Come si può vedere, la tassazione in Tunisia che corrisponde al “netto residuo” nella tabella riportata è in ogni caso estremamente vantaggiosa rispetto alle aliquote italiane. Per importi superiori ai €60.000 annui, la tassazione cipriota è più vantaggiosa di quella tunisina.
Confronto Tunisia VS Cipro
| Criterio | Cipro | Tunisia | Vincitore |
| Pensione €20k annui | 5% | 3,37% | Tunisia |
| Pensione €60k annui | 5% | 5,06% | Cipro e Tunisia |
| Costo della vita (coppia) | circa €24.000/anno | circa €15.000/anno | Tunisia |
| Prezzi affitti | Medio-alto (dai €700 mensili) | Basso (dai €300 mensili) | Tunisia |
Come è facile osservare dalla tabella riportata, il “vincitore” è la Tunisia, se considerati gli aspetti prettamente economici, tuttavia Cipro offre dei vantaggi molto apprezzati dai nostri clienti che preferiscono una meta in area Schengen.
Il vero Paese vincitore dipende infatti dalle priorità personali legate allo stile di vita, obiettivi economici, assistenza sanitaria, clima, vicinanza all’Italia e molto altro ancora…
Cipro o Tunisia: pro e contro
CIPRO
Pro: Paese membro UE con possibilità di trasferimento della Sanità pubblica (modello S1), clima mite (300 giorni di sole all’anno), lingua parlata inglese, mercato immobiliare dinamico, burocrazia snella, tassazione territoriale (no tassazione capital gain estero).
Contro: isola lontana dall’Italia, prezzi degli affitti e della vita medio-alti, molto turistica in alcune zone in estate.
TUNISIA
Pro: costo della vita molto basso (cena fuori €10 a persona), voli diretti dai principali aeroporti italiani, vicinanza all’Italia, comunità italiana ben presente ed organizzata, Sanità privata economica.
Contro: necessità di stipulare una polizza sanitaria per i pensionati pubblici italiani, Paese extra-Schengen, no valuta euro, inglese poco parlato.
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Prima di un espatrio in uno dei molti Stati da noi proposti, organizziamo un appuntamento individuale.
L'appuntamento consiste nelle seguenti attività:
- analizzare le tue aspettative;
- valutare la tua situazione pre-espatrio ed eventuali criticità/ostacoli;
- stabilire la fattibilità del tuo trasferimento all'estero;
- individuare i pro e i contro della destinazione (una o più) in merito alle tematiche più varie: tassazione, affitti, costo della vita, clima, sicurezza, assistenza sanitaria, etc;
- programmare il percorso di trasferimento: tempistiche, modalità, costi.