Lo svincolo di Chiomonte, un progetto al servizio della nuova linea ferroviaria Torino-Lione tra rispetto del territorio e visione europea
06 Marzo 2026
Lo svincolo di Chiomonte nasce per collegare il cantiere di Chiomonte, cuore operativo per la costruzione del tunnel di base lato Italia della linea ferroviaria Torino-Lione, con l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, senza interferire con il traffico locale.
La Torino-Lione, con i suoi 65 km di collegamento ferroviario AV/AC tra Italia e Francia, rappresenta una delle più grandi opere infrastrutturali in Europa, inserendosi nella rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) che sostiene il mercato unico dell’UE e gli spostamenti di milioni di cittadini ogni giorno. Consentendo ai treni di viaggiare alla quota di pianura bypassando le Alpi, favorirà in modo significativo il traffico su rotaia: si stima l’eliminazione di oltre 1 milione di mezzi pesanti dalle strade alpine, con un risparmio di 3 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno.
Attraverso il nuovo svincolo di Chiomonte, i mezzi da lavoro e il trasporto del materiale di scavo del tunnel ferroviario beneficiano dell’accesso diretto in autostrada, senza alcun impatto sulla viabilità locale. L’opera è composta da due rampe che partono da un’altezza di oltre 50 metri per scendere verso il cantiere: una in uscita dall’autostrada A32 lunga 572 metri, e l’altra in ingresso in autostrada, lunga 448 metri. Per completare lo svincolo sono stati necessari due anni e mezzo, con l’impiego di circa 100 professionisti al mese per un totale di 400.000 ore lavorate.
Il progetto, inquadrato all’interno di una convenzione con TELT promotore pubblico binazionale della Torino-Lione, è stato gestito dalla concessionaria autostradale SITAF e realizzato da Itinera, entrambe parte del Gruppo ASTM. L’opera, conclusasi nel dicembre 2025 e dedicata nei prossimi anni alla logistica di cantiere, prevede l’installazione di sistemi pesatura dinamica WIM (Weigh-In-Motion), per evitare che veicoli sovraccarichi impattino negativamente sull’aspettativa di vita dell’autostrada A32 e sulle altre infrastrutture già in esercizio. Tali sistemi saranno implementati da Sinelec, player tecnologico di Gruppo. La sinergia tra SITAF, Itinera e Sinelec è testimone del modello di business “One Company” di ASTM che, incorporando competenze integrate, copre l’intera catena del valore del settore delle infrastrutture.
Lo svincolo abbraccia esigenze locali e visione europea, in un costruttivo esempio di valorizzazione e potenziamento delle infrastrutture esistenti in favore di una mobilità più sicura e sostenibile.
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