Commissione allerta prezzi Mimit: l'intervento del presidente Murano (6.3.26) - Unem

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Comunicato stampa

6 marzo 2026

CARBURANTI, MURANO ALLA COMMISSIONE ALLERTA PREZZI DEL MIMIT:
“NON CI SONO STATE SPECULAZIONI DA PARTE DELLE SOCIETÀ PETROLIFERE, VALORIZZARE APPIENO L’OSSERVATORIO PREZZI PER INDIVIDUARE LE CRITICITÀ”

Oggi UNEM ha partecipato alla riunione della “Commissione allerta prezzi” convocata dal Ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, per approfondire l’andamento dei prezzi sui mercati energetici, con particolare riferimento ai prodotti petroliferi e ai carburanti, a seguito degli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro l’Iran e del blocco dello stretto di Hormuz, che hanno generato significativi effetti sui mercati internazionali del greggio e, ancor più, dei prodotti raffinati.

Nel suo intervento il presidente Gianni Murano ha sottolineato che “dall’ultimo fine settimana il prezzo internazionale del gasolio è aumentato di 350 dollari a tonnellata (+47%), pari a 26 centesimi euro/litro, mentre la benzina, nello stesso periodo, è salita di 140 dollari (+21%), corrispondenti a 10 centesimi euro/litro. Siamo di fronte a tensioni che riflettono la situazione nello Stretto di Hormuz che si aggiunge al blocco delle importazioni dalla Russia, che forniva all’Europa circa 10 milioni di tonnellate su una carenza complessiva di 19 milioni”.

Pur rilevando che il cosiddetto “stacco” europeo, conferma prezzi italiani inferiori rispetto agli altri Paesi dell’area euro, il presidente Murano ha ricordato “che gli incrementi dei prezzi consigliati indicati dal Ministero, peraltro riferiti solo alle società petrolifere maggiori, sono comprensive dell’IVA, mentre le quotazioni internazionali sono espresse al netto, generando nell’opinione pubblica spesso percezioni distorte. Al netto dell’imposta – ha precisato – gli adeguamenti consigliati dalle principali società si confermano inferiori all’aumento effettivo delle quotazioni internazionali, come del resto rilevato dallo stesso Mimit, da cui il rischio di ulteriori aggiustamenti nei prossimi giorni se le cose non dovessero cambiare”.
Il presidente Murano ha quindi invitato a considerare una platea più ampia di operatori per una lettura corretta del mercato, perché “focalizzarsi solo su quattro società – ha evidenziato – non rappresenta l’articolazione reale del settore carburanti che è molto più esteso e diversificato. Un’analisi più allargata può far emergere elementi molto utili alla comprensione delle dinamiche in atto.”
Il presidente Murano ha quindi invitato a valorizzare maggiormente le potenzialità dell’Osservatorio Prezzi del Mimit, ritenuto “uno strumento in grado di individuare con immediatezza le anomalie sul territorio che, come riscontrato, presenta differenze di prezzo del gasolio fino a 27 centesimi di euro al litro nel raggio di soli 800 metri tra impianti appartenenti alle stesse reti di rifornimento”.
«Questi elementi – ha concluso – confermano un mercato molto più articolato sui prezzi di quanto si voglia far apparire e che necessita di un’attenta valutazione per individuare le aree da monitorare, in piena sintonia con quanto richiamato dal Ministro Urso. Serve attenzione, metodo e una lettura corretta dei dati. Solo così possiamo identificare le vere criticità e garantire trasparenza a consumatori e operatori”.

Scarica il comunicato 2026.03.06.Comunicato UNEM su riunione Commissione allerta prezzi Mimit

Recapiti
Marco D'Aloisi