I rincari sono già in atto e non hanno giustificazioni. È quanto affermato dall’Adoc, al termine della doppia convocazione della

Commissione di Allerta Rapida per analizzare i possibili aumenti dei carburanti in seguito alle instabilità geopolitiche e le ricadute che questi possono avere sul carrello della spesa.

Il greggio attualmente erogato alla pompa è stato acquistato mediamente quindici giorni fa. Non è accettabile che le fluttuazioni odierne dei mercati si riflettano con un automatismo immediato sul prezzo finale, evidenziando comportamenti speculativi inaccettabili a danno dei consumatori

Abbiamo, inoltre, ravvisato la necessità di mettere in campo azioni immediate di sterilizzazione dell’IVA e delle accise sui carburanti, senza aspettare ulteriori rincari, difficili da contenere a posteriori.

Ed ancora riteniamo, come già detto in audizione alla X commissione sul DL bollette, che questi rincari si rifletteranno sui costi delle bollette elettriche e del gas. Per questo motivo, riteniamo indispensabili interventi strutturali che prevedano l’abbassamento dell’IVA sull’energia, lo spostamento degli oneri impropri nella fiscalità generale e l’innalzamento della soglia ISEE per i bonus energetici a 20.000 euro, così da ampliare la platea dei beneficiari.

Inoltre, i precedenti shock energetici hanno generato rincari sui beni di prima necessità che non sono mai stati riassorbiti. Da tempo denunciamo la discrasia tra il calo dell’inflazione generale e la tenuta di quella del ‘carrello della spesa’, cresciuta del 2,2% già prima degli ultimi conflitti. In sede di Commissione di Allerta Rapida, abbiamo ribadito la necessità di interventi strutturali, a partire dall’azzeramento dell’IVA sui beni essenziali e dall’estensione del monitoraggio dei prezzi a tutte le città, superando la rilevazione limitata ai soli mercati rionali.

Non possiamo permettere che la crisi energetica travolga nuovamente le famiglie italiane. Bisogna prendere immediatamente provvedimenti, chiediamo al Ministro Urso di intervenire in urgenza.

Comunicato Adoc, Assoutenti, Federconsumatori