Oltre mille persone, tra studentesse e studenti, appassionati e famiglie hanno raggiunto l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola per la quarta edizione di WOW Women Motor – Women Opening Ways, l’evento che si è svolto oggi per promuovere l’empowerment femminile nel motorsport e nelle discipline STEM.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione trasversale per tutta la giornata. Tutte esaurite, fin dalle prime ore del mattino, le prenotazioni per le attività in programma, dalle esperienze in pista con piloti professionisti ai simulatori di guida, fino ai workshop con alcune delle eccellenze della Motor Valley come Automobili Lamborghini, Ducati e Ferrari. Grande interesse anche per il convegno pomeridiano, che ha visto una partecipazione con testimonianze dal mondo dell’impresa, della formazione, dello sport e dell’innovazione.
Nato nel 2023 nel cuore della Motor Valley, WOW Women Motor è promosso dal Comune di Imola, Formula Imola, CON.AMI e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, con il patrocinio, tra gli altri, di MUNER – Motor Valley University of Emilia-Romagna.
«La quarta edizione di WOW Women Motor è stata un grande successo», commenta Elena Penazzi, assessora al Turismo, Autodromo e Grandi Eventi del Comune di Imola. «La manifestazione continua a crescere: le sale erano piene di studentesse e studenti, le attività del mattino con Automobili Lamborghini, Ferrari e Ducati hanno registrato grande interesse e anche le esperienze in pista e al simulatore PITLab hanno visto una partecipazione straordinaria. Nel pomeriggio il convegno ha richiamato moltissimo pubblico, con numeri superiori alle edizioni precedenti. WOW è ormai un appuntamento capace di attirare competenze, energie e un pubblico sempre più ampio, composto da donne e uomini».
Durante il convegno è stato ribadito il ruolo della formazione e dell’orientamento nelle discipline STEM per favorire una maggiore presenza femminile nei settori tecnologici.
«L’ambito dell’automotive è ancora oggi un settore in cui le donne rappresentano spesso un’eccezione, non solo come pilota ma anche come ingegnere e professioniste tecniche» – sottolinea Elena Bassoli, docente MUNER e referente del Gender and Diversity Empowerment Committee di MUNER stessa. «Iniziative come WOW sono importanti per continuare a rimuovere gli stereotipi che ancora ostacolano le carriere femminili e per costruire contesti in cui tutte e tutti possano sentirsi pienamente inclusi».
Nel corso della giornata sono stati assegnati anche i Premi WOW 2026, dedicati a figure femminili che si distinguono per il loro contributo nei settori dell’innovazione, della formazione e del motorsport.
Il Premio WOMAN IN WOW Imola è stato conferito a Valeria Vignali, direttrice di PITLab, per il suo impegno nel promuovere innovazione tecnologica, culturale e sociale e per il contributo allo sviluppo di nuove opportunità formative.
Il Premio WOMAN IN WOW 2026 è stato assegnato a Carolina Tedeschi, content creator che e speaker di Sky Sport F1, impegnata nella valorizzazione delle competenze femminili nei settori tecnico-scientifici.
«WOW è un vero punto di incontro tra il mondo dell’università, delle imprese e dei giovani che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro», commentato Tedeschi. «Ascoltare le storie di donne che hanno costruito il proprio percorso nell’automotive e nel motorsport può diventare una fonte di ispirazione per molte ragazze, ma anche per molti ragazzi che vogliono intraprendere queste carriere».
Tra gli interventi più seguiti della mattinata, quello della ventunenne Maya Weug, prima pilota femminile entrata nella Ferrari Driver Academy.
«Arrivare a Maranello, in una scuderia tanto prestigiosa è stato un sogno diventato realtà. Il mio consiglio alle ragazze è di inseguire ciò che amano davvero, senza lasciarsi frenare dagli stereotipi: lavorare con determinazione e passione è la strada per raggiungere i propri obiettivi».
WOW Women Motor non si esaurisce nella Giornata Internazionale della Donna ma il progetto proseguirà nel corso del 2026 con ulteriori iniziative formative dedicate alle scuole e al mondo universitario.