Salvatore Abbruzzese, già professore Ordinario di Sociologia dei processi culturali, ha vissuto molti anni in Francia e a lui si deve la “recezione”, in Italia, del pensiero di Raymond Boudon (si ricordano, in particolare, le traduzioni di due testi fondamentali: La rationalité, nonché Croire et savoir. Penser le politique, le moral et le religieux). Attento lettore dei “classici” – ad esempio Tocqueville – ha insegnato Storia del Pensiero Sociologico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Sociologia dei processi culturali all’Università di Trento, occupandosi anche dell’uso delle fonti creative nella ricerca sociale. In particolare, analizzando l’Italia degli anni Cinquanta-Ottanta, Abruzzese ha considerato anche i successi musicali e letterari che hanno fatto da scenario culturale all’Italia di quegli anni.
Tra i suoi lavori si segnalano:
- La sociologia di Tocqueville. Un’introduzione (2005);
- Società in cerca di respiro. L’Italia e le pandemie (2021);
- Sociologia dei processi culturali. Scelte individuali e crisi degli ambienti morali (2023);
- Effetto don Giussani. Società italiana e senso religioso dagli anni ’50 a oggi (2024).
Saluti
Paola Besutti
Direttrice Dipartimento di Scienze della Comunicazione
Paolo Coen
Presidente Corso di laurea in DAMS
Presentazione
Angela Maria Zocchi
Ordinario di Sociologia generale Università di Teramo