COMUNICATO STAMPA
Dana: l’incontro con la nuova proprietà Allison al Mimit esclude sovrapposizioni ma restano aperti temi che è necessario affrontare
Oggi al Mimit si è tenuto un incontro con un rappresentante di Allison, società americana quotata a Wall Street che ha acquisito la parte off-highway di Dana.
A detta di Allison, le realtà di Dana non presentano l’esigenza di una profonda trasformazione e saranno per così dire tenute distinte come business unit specifiche; l’integrazione nel gruppo consisterà soprattutto nella adozione di buone pratiche, ma la differenza anche geografica fra le realtà acquisite e quelle originarie garantirà la loro complementarietà e la assenza di sovrapposizioni.
Oggi Allison conta quindi in Italia 14 siti con 3.169 dipendenti, suddivisi in 3 entità legali e prevede di proseguire con investimenti di livello analogo a quelli intercorsi nel recente passato, che sono ammontati a 280 milioni di dollari in sei anni R&D e in investimenti fissi.
Riguardo la elaborazione del piano industriale, la Direzione di Allison ha dichiarato che ciascuna divisione e ciascun sito avrà il proprio; come sindacato tuttavia abbiamo sottolineato la necessità di avere un confronto unico che riguardi tutte gli stabilimenti Allison in Italia.
Di conseguenza invieremo all’azienda la richiesta di discutere ed approfondire le questioni che come organizzazioni sindacali abbiamo posto oggi al tavolo, come la scadenza degli ammortizzatori sociali, i rinnovi dei contratti e il processo di delocalizzazioni ancora in corso.
Infine riteniamo utile convocare un coordinamento nazionale unico di tutte le divisioni e siti ex Dana oggi Allison.
Roma, 11 marzo 2026 Uffici stampa Fim, Fiom, Uilm Nazionali