Un progetto di interior design che fonde radici culturali slave, palette cromatiche audaci e un linguaggio eclettico per dare vita a spazi fortemente identitari, dove tradizione e contemporaneità dialogano in equilibrio.
Il progetto “Interior folk” nasce a Legnica, città segnata da una storia complessa legata anche al periodo comunista, e si sviluppa a partire da un’esigenza chiara della committenza: creare uno spazio personale, espressivo e lontano dalle tendenze neutre e minimaliste dominanti.
Figura centrale dell’intero concept è la proprietaria, Klaudia Wójcik, cantante del progetto musicale Projekt Wianek (it. Ghirlanda), che fonde tradizione slava e sonorità elettroniche contemporanee. Il suo universo estetico, fatto di natura, sensualità e colore, diventa il punto di partenza dell’interior.
Il motivo chiave del progetto è il ricamo a punto croce, simbolo visivo del gruppo musicale. Questo elemento ispira direttamente la progettazione: la scoperta di piastrelle decorative con pattern simili al ricamo su fondo nero dà avvio all’intero concept. Da qui viene sviluppata anche la palette cromatica, “estratta” dal motivo tessile, con accostamenti decisi e transizioni fluide tra le tonalità.
Elemento centrale e iconico dell’intero progetto è il kilim “Wacław” del brand SPLOT, realizzato da artigiane che utilizzano tecniche tradizionali di tessitura. Il tappeto, con il suo disegno materico e deciso, diventa il fulcro visivo della casa, unendo cromie, materiali e ispirazioni.












