Sicilia – La scherma inclusiva protagonista nella competizione regionale di Patti. Torregrossa: “Emozioni e lavoro incessante” - Federscherma

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L’integrazione inizia dalle categorie Under 14. È la motivazione che ha spinto il Comitato regionale FIS Sicilia a far partecipare due giovanissimi schermidori paralimpici alla Terza Prova del circuito GPG svoltasi lo scorso weekend a Patti. È stata una grande festa della scherma inclusiva in cui quattro baby atleti olimpici, sorteggiati, hanno provato l’emozione di sfidare in carrozzina Mathias Boncori della Conad Scherma Modica e Vittoria Santoro del CUS Catania, dinanzi a un pubblico entusiasta e che ha seguito gli assalti con grande interesse, applaudendo a ogni singola stoccata.

Uno splendido momento di integrazione e agonismo, lungo un percorso che mira ad ampliare sempre più la base dei giovanissimi atleti paralimpici, per costruire un movimento Under 14 in grado d’essere serbatoio per la scherma in carrozzina che tante soddisfazioni sta dando alla FIS e allo sport italiano a livello internazionale. Una sperimentazione che s’ispira al Gran Premio di Scherma Integrata, evento nazionale svoltosi pochi giorni fa a Piacenza e che ha registrato il record assoluto di partecipanti in una gara in cui gli atleti olimpici tirano in carrozzina con i colleghi paralimpici. Una magia che si è rivissuta in Sicilia, attorno a Mathias e Vittoria.

È stato avvincente, emozionante, vivere nel weekend agonistico di Patti un momento che esalta la più autentica vocazione inclusiva della scherma con questi splendidi atleti paralimpici protagonisti con i colleghi, amici e avversari del settore olimpico. In pedana insieme, per dare forza a un movimento che cresce e a cui, seguendo la linea tracciata dal Presidente federale Luigi Mazzone e dal Consiglio, dedichiamo il massimo dell’impegno, con un lavoro incessante sul territorio”, il commento del Presidente del Comitato regionale FIS Sicilia, Arturo Torregrossa.

Così il maestro Giancarlo Puglisi: “Ancora una volta abbiamo dimostrato che la scherma è pronta ad abbattere altre barriere. I sorrisi e la voglia di agonismo della giornata di Patti non hanno nulla da invidiare ai grandi momenti. Partiamo da qui, invitando con determinazione tutte le società italiane a promuovere il movimento paralimpico, perché la scherma è una sola: praticata in piedi, in carrozzina o bendati”.

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Dario Cioffi