Corsi Professionali | La sessione d'esame del 10 MARZO 2026

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Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 14 allievi hanno raggiunto il Diploma.

Il 10 Marzo 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Quattordici tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione e stage in modo egregio conquistando il diploma accademico.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.

2 Chef, 3 Cuochi, 6 Pasticceri e 3 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.

Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.

Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:

GABRIELE SANTINI – Diplomato del Corso di Chef Professionista 

Gabriele ha realizzato da presentare alla commissione d’esame un piatto dal nome “Scoglio Senza Scoglio”.

Spaghetto largo Garofalo risottato su fondo di pesce, mantecato con fonduta di Brie.

“Ho scelto di realizzare questo piatto ispirandomi alla cucina del Sig. Pinchiorri e ai suoi gusti culinari. Ho voluto reinterpretare queste influenze in chiave personale, cercando un equilibrio tra mare e cremosità”.

La Commissione: La Commissione d’Esame ha apprezzato la creatività e la sensibilità gastronomica dimostrate nella realizzazione del piatto. Scoglio senza Scoglio si distingue per l’idea originale e per l’interpretazione elegante del tema marino, capace di evocare sapori e suggestioni del mare con equilibrio e personalità. La pietanza evidenzia una ricerca tecnica interessante e una piacevole armonia tra la cremosità del formaggio e l’intensità del fondo di pesce, dando vita a un piatto raffinato e ben strutturato. L’ispirazione dichiarata alla cucina di Giorgio Pinchiorri testimonia attenzione verso la grande tradizione gastronomica e una volontà di reinterpretarla con sensibilità personale. Nel complesso, la proposta culinaria dimostra passione, fantasia e una buona capacità di valorizzare ingredienti e tecniche di cucina. Complimenti a Chef Gabriele per aver conquistato il diploma accademico con la migliore valutazione possibile da parte della commissione.

SILVIA VIGNA TAGLIANTI – Diplomata del Corso di Chef Professionista 

Silvia ha realizzato da presentare alla commissione d’esame un piatto dal nome “Origini”.

Tartare di filetto di manzo con rosso d’uovo fritto su purea di patate, accompagnata da coulis di ribes, tuile al cacao amaro e completata con tartufo bianchetto.

“Ho scelto di presentare questo piatto in una forma particolare per richiamare le mie origini cuneesi, dove il tartufo viene tradizionalmente abbinato a molte preparazioni. Ho voluto quindi valorizzare questo ingrediente in un contesto che rappresentasse la mia identità gastronomica”.

La Commissione: La Commissione d’Esame ha apprezzato la proposta per la sua identità territoriale e la cura nella combinazione degli elementi. Il piatto si distingue per l’equilibrio tra consistenze e sapori: la delicatezza della carne cruda, la cremosità della purea, la nota acidula del ribes e il tocco aromatico del tartufo creano un insieme armonioso e ricercato. La presentazione, ispirata alle tradizioni gastronomiche della provincia di Cuneo, esprime un forte legame con il territorio, dove l’utilizzo del tartufo rappresenta una parte importante della cultura culinaria locale. Nel complesso, il piatto dimostra sensibilità gastronomica, valorizzazione delle proprie radici e una piacevole interpretazione contemporanea della tradizione.

ABDUL QAYYUM – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Abdul ha cucinato per la commissione in occasione dell’esame finale un piatto di Carbonara.

Pasta fresca fatta a mano, servita con tuorlo marinato sotto sale, guanciale cotto in forno e ridotto in polvere, accompagnata da brodo vegetale.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché durante il mio stage ho visto questa interpretazione della carbonara. Ho voluto rielaborarla apportando alcune modifiche personali in modo più creativo, cercando di esprimere la mia idea di questo piatto”. 

La Commissione: Il candidato presenta una reinterpretazione della Carbonara, dimostrando capacità di rielaborazione personale a partire da una preparazione osservata durante l’esperienza di stage. Il piatto evidenzia tecnica nella realizzazione della pasta fresca fatta a mano e nella lavorazione del tuorlo marinato sotto sale. L’utilizzo del guanciale cotto in forno e ridotto in polvere e l’inserimento del brodo vegetale mostrano un approccio creativo e consapevole alla ricetta tradizionale.

CONCETTA TEDESCHI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Concetta ha portato per deliziare la commissione d’esame un piatto dal nome “Armonie Partenopee”. 

Spaghetto con scarola, burro, alici e bergamotto, arricchito da acqua di scarola, alici in salamoia e cuore di scarola utilizzato per la mantecatura della pasta.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché ho voluto portare i sapori della mia terra, tipici della tradizione napoletana e legati anche al mondo della pizza, all’interno di una preparazione che rappresentasse il mio fine percorso. Per me questo piatto è il simbolo di una conclusione che coincide anche con un nuovo inizio”. 

La Commissione: La candidata presenta il piatto Armonie Partenopee, uno spaghetto che valorizza ingredienti e sapori tipici della tradizione campana. La preparazione evidenzia equilibrio tra scarola, alici e le note agrumate del bergamotto, con una lavorazione attenta attraverso l’utilizzo dell’acqua di scarola e del cuore di scarola impiegato nella mantecatura. Il piatto dimostra una buona capacità di interpretare e trasferire i sapori della propria terra in una proposta personale e significativa di fine percorso.

SUZANA AZIZI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Suzana ha portato per di fronte la commissione d’esame un piatto dal nome Tonnarelli con Gamberi ed Asparagi.

Tonnarelli di pasta fresca fatta in casa, conditi con crema di asparagi e gamberi rossi.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché questo è il periodo degli asparagi e ho voluto valorizzare un ingrediente di stagione. Inoltre, gli asparagi utilizzati sono di mia produzione, e questo rende il piatto ancora più personale e significativo per me”. 

La Commissione: La candidata presenta dei Tonnarelli Gamberi e Asparagi, una preparazione di pasta fresca fatta a mano con condimento a base di crema di asparagi e gamberi rossi. Il piatto evidenzia attenzione alla stagionalità degli ingredienti e valorizza l’utilizzo di asparagi di produzione propria, dimostrando cura nella scelta della materia prima e buona tecnica nella realizzazione della pasta fresca.

CLAUDIA RAI – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Claudia ha preparato da presentare di fronte la commissione d’esame una dolce dal nome “ChocoBerry” con delle paste da colazione.

Base di frolla al cocco con ganache al cioccolato, sormontata da una mezza sfera di gelée al lampone e avvolta da mousse al cocco.

“Ho scelto di realizzare questo dolce perché racchiude tutti i miei ingredienti preferiti, che si abbinano bene sia a livello di sapore che di contrasto cromatico. Ogni elemento ha anche un significato personale: il bianco mi ricorda il Vietnam, il marrone la foresta amazzonica e il lampone la mia infanzia, quando li raccoglievo nell’orto di mio zio”.

La Commissione: La candidata presenta il dessert Chocoberry, composto da una base di frolla al cocco, ganache al cioccolato, gelée al lampone e mousse al cocco. Il piatto si distingue per l’equilibrio tra consistenze e per il piacevole contrasto tra la dolcezza del cioccolato e la freschezza del lampone. La composizione evidenzia cura estetica e attenzione agli abbinamenti, esprimendo una proposta armoniosa e ben strutturata, arricchita da una forte componente personale e narrativa.

DAIANN ALEXANDRA SANCHEZ LOZANO – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Daiann ha elaborato per l’esame conclusivo un dolce dal nome “Dolce Oscurità con delle paste da colazione.

Frolla al cacao con caramello salato, ganache al cioccolato e arachidi salate in superficie.

“Ho scelto di realizzare questo dolce perché desideravo valorizzare in modo importante il cacao, un ingrediente che fa parte della cultura del mio Paese, la Colombia. Mi piace inoltre il contrasto tra dolce e salato, che secondo me accompagna molto bene e rende ancora più interessante il sapore intenso del cacao”.

La Commissione: La candidata presenta Dolce Oscurità, un dessert composto da frolla al cacao, caramello salato, ganache al cioccolato e arachidi salate. Il dolce evidenzia un buon equilibrio tra dolcezza e sapidità, valorizzando il cacao come elemento centrale della preparazione. Particolarmente apprezzabile il legame con la cultura gastronomica colombiana, che conferisce al dessert identità, carattere e una forte impronta personale.

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