Roma 26/03/26 – “Il provvedimento del Garante Privacy nei confronti di Enel Energia conferma una deriva che denunciamo da tempo: il consenso degli utenti viene aggirato e svuotato di significato. È grave e inaccettabile che vengano avanzate proposte commerciali anche in presenza di un esplicito diniego al trattamento dei dati per finalità di marketing”. Lo afferma Fabrizio Ciliberto, vicepresidente di Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori).
“Il punto più critico è un altro: la trasformazione della fase gestionale e di assistenza in un canale di vendita. È una pratica che altera il rapporto con il cliente e mina la fiducia, oltre a prestarsi ad abusi lungo tutta la filiera, soprattutto quando intervengono società terze”, aggiunge Ciliberto.
“Per questo chiediamo una separazione netta e verificabile tra contatti di assistenza e attività commerciali, con sistemi di consenso tracciabile e non aggirabile. Il consenso deve essere esplicito, verificabile e rispettato in ogni fase: tutto il resto è una forzatura che scarica sui consumatori i rischi del sistema”, conclude.