Il nuovo Quaderno del CNDCEC, “Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e Fattori ESG – Framework di raccolta dati per il report di sostenibilità con riferimento alla rendicontazione volontaria VSME”, approfondisce come le tecnologie digitali e l’IA possano supportare le micro, piccole e medie imprese nella gestione delle informazioni ESG. Il documento, terzo della serie dedicata a governance, finanza e sostenibilità, valorizza il ruolo del commercialista nel guidare le PMI nella raccolta e nell’interpretazione dei dati richiesti dallo standard volontario europeo VSME.
Fattori ESG, la digitalizzazione e l’IA sono fondamentali per la raccolta dei dati
Il Quaderno evidenzia che digitalizzazione e intelligenza artificiale stanno diventando strumenti essenziali anche per le imprese non obbligate alla rendicontazione di sostenibilità. Soluzioni come cloud, software gestionali e sistemi di analisi permettono di strutturare processi di raccolta, elaborazione e monitoraggio dei dati ESG, favorendo una gestione più manageriale e una maggiore capacità di risposta rispetto a obiettivi e scostamenti.
Nuovo contesto normativo
La recente Content Directive (UE) 2026/470 ha modificato CSRD, direttiva contabile, revisione e due diligence, rafforzando il ruolo della digitalizzazione nella sostenibilità. Il Quaderno richiama anche le iniziative europee per creare un ecosistema digitale dedicato, tra cui un portale online per supportare la rendicontazione e lo scambio sicuro dei dati.
Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale ed ESG come leva competitiva per le PMI
Il documento sottolinea che l’uso di strumenti digitali e IA consente alle PMI di presidiare meglio le performance ambientali, sociali e produttive, migliorando al tempo stesso l’accesso ai finanziamenti grazie a informazioni ESG più chiare e strutturate. Il framework VSME diventa così un’opportunità per rafforzare la competitività e il dialogo con banche, assicurazioni, clienti e fornitori.
Redazione redgo.info