Kevin, Nada ed Emmanuel, tre bambini della Repubblica Democratica del Congo, il Marocco e il Kenya che aspettano solo qualcuno che dia loro la mano, da lontano, e decida di accompagnarli per un pezzo di strada verso il futuro
Chi segue abitualmente AiBiNews ormai sa che, due volte a settimana, viene pubblicato un appello diretto per l’Adozione a Distanza di una bambina o un bambino che ne hanno particolarmente bisogno.
Il più delle volte, proprio grazie a questi appelli, quei bambini trovano nel giro di poco tempo un sostenitore o una sostenitrice che decidono di prenderli per mano e accompagnarli, anche se da lontano, per un pezzo del loro cammino.
Non lasciamoli senza risposta
A volte, però, succede che alcuni appelli rimangano per diverso tempo senza risposta. Non ci sono motivi particolari perché questo capiti, semplicemente… succede. Magari perché si perdono insieme a tante altre notizie, magari perché hanno un minore riscontro sui social, oppure, ancora, perché pubblicati in momenti con minore traffico… Quale che sia il motivo, succede che quegli appelli rimangano lì e, con loro, rimangano lì i bisogni dei bambini e le bambine che di quegli appelli sono i protagonisti. Bambini che vengono comunque sostenuti dal progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio”, le cui donazioni sono destinate, per l’appunto, alle attività che coinvolgono le strutture sostenute e tutti i loro ospiti, ma avere un sostenitore “individuale” è un qualcosa in più, che, soprattutto, aiuta il bambino a rendersi conto di non essere solo e che qualcuno, nel mondo, si è accorto di lui e ha deciso di aiutarlo.
Kevin e la sua famiglia
Tra questi bambini il cui appello ancora non ha trovato risposta c’è Kevin, che ha 15 anni e ha perso tutto, con la sua famiglia, a causa della guerra che ha colpito la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Con il tempo, le cose sono un po’ migliorate, ma il ragazzo ha bisogno di un aiuto costante per poter continuare ad andare a scuola e sperare in un futuro in cui potrà essere di supporto alla sua famiglia.
Adotta a Distanza Kevin
Nada e un futuro libero dalla paure
Anche Nada è una ragazzina già grande, di 14 anni. Lei vive in Marocco, ha due fratelli più grandi in carcere e una madre che proprio a causa delle grandi difficoltà economiche non ha avuto altre possibilità che affidarla all’orfanotrofio. Un’Adozione a Distanza, per lei, significherebbe rafforzare il suo percorso di stabilità e fiducia verso un futuro libero dalle ferite del passato.
Adotta a Distanza Nada
Emmanuel e il suo sogno
Emmanuel, invece, vive in Kenya, di anni ne ha 8 ma, come gli altri, ha alle spalle una storia difficile di abbandono e povertà. Il suo sogno è di riuscire, un giorno, a diventare medico, per poter curare chi soffre. Un’Adozione a Distanza lo aiuterebbe a camminare con maggiori certezze verso questo obiettivo.
Adotta a Distanza Emmanuel