INTERROGAZIONE N. 408/A | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 408/A

INTERROGAZIONE SORGIA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – PIGA – RUBIU – USAI, con richiesta di risposta scritta, sul mancato scorrimento delle graduatorie degli Operatori socio-sanitari (OSS) presso le aziende sanitarie della Sardegna, sull’abuso di contratti atipici e sulle promesse disattese dalla Presidente della Regione nel mese di settembre 2025.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– il Sistema sanitario regionale (SSR) sardo sconta da tempo una gravissima e cronica carenza di organico, in particolar modo per quanto concerne la figura degli Operatori socio-sanitari (OSS), professionisti essenziali per garantire l’assistenza diretta ai pazienti e il corretto funzionamento dei reparti ospedalieri in tutta l’Isola;
– attualmente risultano aperte e valide diverse graduatorie concorsuali per OSS a livello regionale (comprendenti quelle gestite dall’Azienda regionale della salute (ARES) e quelle attive presso le varie Aziende sanitarie locali (ASL) e Aziende ospedaliere);
– per sopperire a tali carenze, anziché procedere con il fisiologico e legittimo scorrimento di tutte le graduatorie concorsuali vigenti per le assunzioni a tempo indeterminato, le Aziende sanitarie della Sardegna continuano a ricorrere in modo reiterato e sistematico a contratti a termine, agenzie interinali e cantieri occupazionali, in aperto contrasto con le logiche di stabilizzazione del personale;

CONSIDERATO che:
– i lavoratori idonei nelle varie graduatorie, tra cui molti operatori precari che hanno prestato instancabile servizio nelle fasi più critiche dell’emergenza Covid-19, attendono da anni di veder riconosciuto il proprio diritto alla stabilizzazione;
– questo modus operandi genera precariato cronico e un inaccettabile sistema di stabilizzazioni “di serie A e serie B”, spingendo sempre più professionisti ad abbandonare le strutture pubbliche (si registrano decine di dimissioni volontarie in diverse aziende sanitarie sarde nei primi mesi del 2026) a causa delle condizioni di incertezza lavorativa;

EVIDENZIATO che:
– a fronte delle legittime e accese mobilitazioni estive e in occasione delle proteste riprese con forza nel mese di settembre 2025 sotto il Palazzo del Consiglio regionale, la Presidente della Regione era intervenuta rassicurando gli operatori sulla pronta “ricostituzione delle graduatorie” a completamento del fabbisogno triennale delle ASL;
– in quelle occasioni, era stato promesso un incontro istituzionale di risoluzione da tenersi tra agosto e settembre 2025 (dopo l’annullamento di quello previsto a fine luglio); alla prova dei fatti, tali promesse si sono tradotte nel silenzio istituzionale assoluto;
– risulta ormai palese che le dichiarazioni della Presidente della Regione, di settembre 2025, siano state proferite al solo e unico scopo di “zittire” le categorie interessate, spegnendo temporaneamente il clamore mediatico e allontanando i manifestanti dalle piazze, senza alcuna reale volontà politica di porre fine alla vertenza;
– a dimostrazione di ciò, nei primi mesi del 2026, si continua ad assistere ad autorizzazioni per nuove assunzioni di OSS nelle ASL sarde sempre e rigorosamente a tempo determinato, ignorando ancora una volta le legittime aspettative di assunzione a tempo indeterminato degli idonei presenti in tutte le graduatorie aperte;

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) quali siano i motivi per cui gli impegni assunti dalla Presidente della Regione a settembre 2025 nei confronti degli OSS precari e degli idonei siano stati del tutto disattesi, rivelandosi una mera mossa dilatatoria per placare le proteste della categoria;
2) quali azioni urgenti, chiare e concrete la Giunta intenda porre in essere per imporre alle ASL e a tutte le Aziende sanitarie della Sardegna l’immediato e definitivo scorrimento di tutte le graduatorie vigenti (ARES e aziendali) per l’assunzione a tempo indeterminato degli OSS;
3) come si intenda porre definitivamente freno al sistematico abuso di lavoro interinale e dei cantieri occupazionali per colmare i vuoti in pianta organica, dinamica che elude il merito concorsuale e lede la dignità dei lavoratori del comparto sanitario sardo.

Cagliari, 2 aprile 2026

Recapiti
Michela Ghiani