di Redigo.info
Con la circolare n. 45 del 10 aprile 2026, l’INPS riepiloga la disciplina aggiornata e le modalità di accesso per quanto riguarda il bonus nuovi nati, in relazione agli eventi che si verificano tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Il bonus consiste in un contributo una tantum di 1.000 euro per ciascun figlio. Per ottenere il bonus, il richiedente deve possedere congiuntamente tre requisiti fondamentali:
- Cittadinanza: possono accedere al bonus i cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea (o loro familiari con diritto di soggiorno); cittadini extra UE con permesso di soggiorno UE di lungo periodo o con titolo di soggiorno valido per almeno un anno; rifugiati, apolidi o titolari di protezione internazionale;
- Residenza: il genitore richiedente deve risultare residente in Italia e mantenere la residenza dalla data dell’evento (nascita, adozione o affidamento) fino alla presentazione della domanda;
- Requisito economico: è necessario possedere un ISEE non superiore a 40.000 euro, al netto degli importi percepiti per l’Assegno Unico e Universale (AUU).
Il beneficio può essere richiesto da uno solo dei due genitori o dal genitore convivente con il figlio, in caso di genitori non conviventi. La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’evento, esclusivamente tramite canali INPS (portale web, app mobile, Contact Center o patronati). L’INPS eroga il contributo tramite accredito su conto corrente (IBAN), oppure bonifico domiciliato.
La misura dispone di uno stanziamento di 360 milioni di euro annui a partire dal 2026, e rappresenta una forma concreta di sostegno alle famiglie, rafforzata nel 2026 da un aggiornamento dei criteri ISEE e da un sistema più strutturato di monitoraggio.