il 44% delle persone intervistate conduce una vita sedentaria – ALT

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Mercoledì 15 aprile ricorre la 15° Giornata Nazionale per Lotta alla Trombosi
Leggi qui i primi risultati del sondaggio promosso da ALT in prima linea per diffondere la conoscenza delle malattie cardiovascolari e promuovere stili di vita sani per contrastarle.

Quasi tutti ne hanno sentito parlare (il 97,5%), tre persone su quattro si dicono abbastanza o molto informate sul tema (oltre il 74%), eppure nonostante l’86,8% sia attento al regime alimentare il 25,7% dichiara di non dedicarsi mai ad attività fisica, anzi il 44% degli intervistati conduce uno stile di vita sedentario. Sono i risultati di un sondaggio promosso da ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari – Ente Filantropico alla vigilia della 15° Giornata nazionale per la lotta alla trombosi (istituita da ALT), che si celebra mercoledì 15 aprile 2026. Il filo conduttore di questa edizione è “Trombosi: sicuro di conoscerla? Prevenirla è il tuo primo passo”.

Il sondaggio, tuttora online a questo link si è rivelato utile per capire meglio quanto è percepito il rischio legato alla trombosi e quali sono oggi le principali fonti di informazione su questo tema. Grazie alle risposte degli utenti ALT potrà migliorare, rafforzare e continuare a rendere sempre più mirate le attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, affinché nessuno un giorno possa dire: “Io non lo sapevo”.

Sono già oltre duecento le risposte giunte al questionario, e nonostante si tratti in larga parte di una platea di intervistati “motivata”, che ha consultato il sito web di ALT per informarsi o perché già venuto in contatto con la trombosi (il 67% degli intervistati), i risultati della survey dimostrano che c’è ancora molto da fare nel campo della prevenzione.

A partecipare al sondaggio è stata soprattutto una platea composta da donne (72,3%), residenti nel Nord Italia (quasi il 70%), con una distribuzione piuttosto omogenea tra le varie fasce d’età: non solo anziani quindi, ma a sorpresa anche tanti lavoratori e persino un buon numero di giovani tra i 25 e i 34 e adulti tra i 35 e i 44 anni. Del resto, quasi il 90% degli intervistati si dimostra consapevole che la trombosi può colpire chiunque, a qualsiasi età, ed è importante saperne cogliere i segnali e impegnarsi nella prevenzione sin da giovani.

Che cos’è la trombosi? Come la evito?

Approfondisci qui -> visita la pagina dedicata alla prevenzione della trombosi e delle malattie cardiovascolari con una serie di consigli utili.

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