Come dimagrire con la Challenge 8x80!

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Come dimagrire con la Challenge che cambierà la tua vita, dentro e fuori, regalandoti la miglior versione di te stesso.

Leggi questo articolo fino alla fine per seguire la tua ULTIMA CHALLENGE e sbloccare la tua vera crescita personale in modo definitivo.

PS. Se vuoi scoprire il nostro Servizio di Coaching Online scrivimi pure all’indirizzo mail danieldragomir8@gmail.com e seguimi su Instagram

Come dimagrire con una challenge?

Per dimagrire davvero, la cosa più importante è il bilancio calorico, sia giornaliero che settimanale.

Semplicemente, devi introdurre meno calorie di quelle che consumi. E qualsiasi dieta può essere ipocalorica se gestita bene.

Una dieta ideale per dimagrire dovrebbe tenere conto di:

  • Consapevolezza nel mangiare
  • Perdita graduale incentrata sulla massa grassa
  • Evitare carenze nutrizionali o disidratazione
  • Apprendimento di nuove abitudini sane
  • Pochi o zero effetti collaterali

Perdere peso velocemente dimostra motivazione, ma eliminarlo per tutta la vita dimostra pazienza e una relazione sana con il cibo. E credimi, questo è molto più importante.

La motivazione è fondamentale, certo, ma affidarsi solo ad essa è un errore.

Molte persone iniziano a dieta con un’ottica a breve termine (7, 21 o 30 giorni): all’inizio la motivazione è alle stelle, i chili scendono… e sembra tutto fantastico.

Poi, inevitabilmente, il peso cala più lentamente, la motivazione si spegne, la fame aumenta… e si torna alle vecchie abitudini, mandando tutto all’aria .

Se non hai lavorato su abitudini sane e sostenibili, tornerai rapidamente al punto di partenza (se non peggio).

Una challenge ideale per dimagrire deve tenere conto di:

  • Consapevolezza nelle buone abitudini
  • Cambiamenti graduali
  • Evitare pratiche estreme/dannose o insostenibili
  • Apprendimento di nuove abitudini sane
  • Pochi o zero effetti collaterali

Challenge 8×80 per dimagrire

Affrontare una sfida per il dimagrimento richiede metodo e visione a lungo termine poiché la chiave del successo non risiede nell’intensità momentanea, ma nella sostenibilità e nella gradualità del percorso.

Molte persone falliscono con le classiche challenge preimpostate perché mancano di una strategia evolutiva: se ripeti lo stesso sforzo ogni giorno, il corpo raggiunge rapidamente un plateau e i progressi si fermano dopo poco tempo.

La classica challenge “100 addominali al giorno per 30 giorni” non funziona, a meno che non utilizzi una strategia.

Se ripeti lo stesso identico allenamento i primi 7-10 giorni tutto ciò funziona, ma poi il tuo corpo si abitua rapidamente.

Quindi bisogna progredire e fare sempre qualche passo in più senza rimanere mai fermi allo stesso punto, come quando si va in bici, altrimenti rischi di cadere in uno stallo.

Il metodo 8×80 nasce proprio da questa logica, basandosi su otto regole d’oro da seguire rigorosamente per ottanta giorni.

Questo arco temporale di quasi tre mesi è fondamentale per interiorizzare il cambiamento e trasformare una sfida temporanea in una trasformazione profonda e duratura delle proprie abitudini.

Non sono richiesti salti mortali o sforzi estremi, ma un impegno costante di poche decine di minuti al giorno oltre alla normale cura di sé che già pratichi.

Questa struttura ti permetterà di ascoltare il tuo corpo e rispettare i tuoi ritmi di vita, garantendo che le buone abitudini apprese non abbiano una scadenza, a differenza della sfida stessa.

Siamo pronti per scoprire queste regole e partire insieme verso il tuo obiettivo?

Preparazione alla sfida

La Challenge 8×80 non è una semplice sfida di resistenza, ma un protocollo di riprogrammazione comportamentale studiato per durare nel tempo.

Per evitare il fallimento tipico delle diete drastiche, i primi 20 giorni sono dedicati esclusivamente alla fase di preparazione.

L’obiettivo è consolidare due regole a settimana, partendo da quelle più accessibili, applicando il cosiddetto metodo del carro armato: procedere un pezzetto alla volta, consolidare la conquista e solo allora avanzare.

Ecco i pilastri che compongono la sfida.

Regola Descrizione Operativa
Attivazione 8 minuti dedicati all’attivazione muscolare o linfatica
Passi Raggiungimento della soglia minima di 8.000 passi giornalieri
HIIT 80 minuti totali a settimana di allenamento HIIT
Idratazione Consumo minimo di 8 bicchieri d’acqua al giorno
Digiuno Stop totale all’assunzione di cibo dopo le ore 20:00
Diario Compilazione del diario alimentare ogni sera alle 20:00
Lettura Lettura quotidiana di almeno 8 pagine di un libro
Aggiornamento 8 aggiornamenti obbligatori sui progressi a una persona di fiducia

Per non rischiare di fallire fin da subito, utilizzeremo un inserimento a blocchi di 5 giorni. Questo permette di rendere le abitudini automatiche prima di aggiungerne di nuove.

Ecco un esempio di come inserire e consolidare 2 abitudini ogni 5 giorni (tu parti da quelle più semplici per te):

  • Giorni 1 – 5: inizia con l’attivazione muscolare di 8 minuti e l’assunzione degli 8 bicchieri d’acqua, ovvero gesti semplici che cambiano immediatamente le tue giornate.

  • Giorni 6 – 10: mantieni le prime due regole e aggiungi l’obiettivo degli 8.000 passi e la lettura delle 8 pagine, iniziando a muovere il corpo e la mente in modo sincrono.

  • Giorni 11 – 15: introduci l’aggiornamento alla persona di fiducia ogni 10 giorni e i primi blocchi di allenamento HIIT (suddivisi nei 7 giorni per arrivare agli 80 minuti totali).

  • Giorni 16 – 20: completa il quadro con il diario alimentare e il blocco del cibo dopo le 20:00 utili per stabilizzare i risultati ottenuti.

1) Attivazione linfatica

L’attivazione linfatica che dovrei fare sarà intesa o come risveglio muscolare al mattino, oppure come attivazione linfatica la sera, magari per sgonfiare le gambe dopo una giornata dove le hai sentite appesantite.

Per stimolare il microcircolo delle gambe e contrastare la ritenzione idrica, l’esercizio fisico è tra i rimedi più efficaci. Movimenti mirati possono favorire il drenaggio dei liquidi, migliorare l’ossigenazione dei tessuti e ridurre il senso di gonfiore.

Quindi questi otto minuti devi dedicarli ogni giorno a te stesso o a te stessa, al mattino oppure la sera.

Sono esercizi molto blandi, ma anche molto efficaci, che puoi fare seguendo Umberto in questo video workout >>Workout Attivazione Linfatica

2) 8 mila passi per dimagrire

Per ottenere benefici concreti sulla salute, le evidenze scientifiche suggeriscono che la soglia minima ideale si attesti intorno ai 7.000 passi al giorno.

Non è quindi strettamente necessario rincorrere il celebre mito dei 10.000 passi, specialmente se il tempo a disposizione è limitato o se il punto di partenza è una condizione di forte sedentarietà.

Puntare a obiettivi eccessivamente ambiziosi senza una base solida può risultare frustrante e, di conseguenza, controproducente per la motivazione a lungo termine.

Il segreto del successo risiede nella gradualità e nella capacità di consolidare un traguardo prima di passare a quello successivo.

Se attualmente compi pochi passi al giorno, è fondamentale stabilizzare una quota fattibile e solo in seguito incrementare il volume in modo progressivo, magari aggiungendo 500 passi alla volta fino a raggiungere traguardi superiori.

Sebbene la sfida proponga gli 8.000 passi come riferimento, questa cifra deve essere considerata flessibile e adattabile alle tue esigenze specifiche.

Sfrutta i primi 20 giorni di prova per calibrare ogni parametro della challenge sul tuo reale stile di vita e sul tuo livello atletico.

3) HIIT

L’High Intensity Interval Training (HIIT) rappresenta una delle metodologie più efficaci per massimizzare il consumo calorico e migliorare la salute cardiovascolare in tempi ridotti.

Questa modalità di esercizio si basa su brevi ed esplosive ondate di attività vigorosa, alternate a momenti di riposo o di recupero a bassa intensità.

Le linee guida internazionali suggeriscono per gli adulti un volume settimanale di almeno 150-300 minuti di attività moderata oppure 75-150 minuti di esercizio intenso.

In quest’ottica, l’obiettivo di 80 minuti settimanali previsto dalla nostra sfida non è solo estremamente efficace, ma anche perfettamente raggiungibile e sostenibile.

PS. Se già ti alleni con costanza questa regola può essere facoltativa!

Esistono diverse classificazioni di HIIT, come il celebre metodo Tabata, che variano per durata dello sforzo, consumo di ossigeno e percentuale di frequenza cardiaca rispetto alla propria FC Max.

Per rendere l’allenamento a casa davvero produttivo, è fondamentale selezionare esercizi che coinvolgano grandi masse muscolari.

Categoria Esercizi Suggeriti
Gambe e Glutei Air Squat, Goblet Squat, Affondi, Step Up, Affondo Bulgaro
Spinta Piegamenti sulle braccia (anche con ginocchia in appoggio)
Trazione Rematori con manubrio, Body Row, TRX

Per affrontare al meglio la sfida, ti suggerisco di utilizzare i 15 workout mirati di Umberto, programmandoli per almeno 5 sessioni a settimana.

Sono esercizi molto tosti, ma anche molto efficaci, che puoi fare seguendo Umberto in questi video workout >> 15Workout

4) Idratazione

Gli 8 bicchieri di acqua al giorno sono un’indicazione generale e nei primi 20 giorni ti consiglio di testare il tuo corpo e vedere se magari sono pochi. In tal caso, punta magari anche a 10 bicchieri di acqua al giorno.

Inoltre anche durante la sfida stessa non aver paura di cambiare questi numeri, l’importante è farlo con consapevolezza…vale per ognuno degli 8 punti!

Anche nella stessa persona il fabbisogno di acqua può cambiare per tantissimi motivi diversi:

▸ La stagione in cui ti trovi (in inverno si suda e si perde meno acqua rispetto all’estate)
▸ Il livello di attività fisica svolta nella giornata
▸ Il tuo peso corporeo
▸ Il tipo di alimenti che hai consumato
▸ …e tanti altri piccoli dettagli quotidiani

Quindi, quanto bisogna bere davvero?
Un metodo semplice e super pratico è osservare la pipì!

– Colore arancione, significa che sei disidratato (attenzione: la prima urina del mattino è normale che sia più concentrata)

– Colore trasparente, stai bevendo troppo e rischi di passare la giornata in bagno

– Se è di un bel colore giallo paglierino, sei perfettamente idratato! Continua così!

Magari ti capita di pensare:
“Eh ma oggi non ho bevuto quasi niente…”

In realtà potresti aver assunto acqua attraverso il cibo senza accorgertene: uno yogurt , due tisane calde , una mela a merenda o magari un piatto di purè a cena.

Ricorda: l’acqua non arriva solo dalla bottiglia, ma anche dagli alimenti che consumiamo.

La parola d’ordine è semplicità!
Non complicarti la vita con regole rigide: ascolta il tuo corpo, osserva i segnali che ti manda e regola di conseguenza.

5) Digiuno per dimagrire

La regola che impone di smettere di mangiare dopo le 20:00 (o le 21:00) non deve essere vista come un obbligo universale e rigido, ma come uno strumento strategico che va assolutamente

Recapiti
Daniel Dragomir